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Orte - Il sindaco Primieri sull'incontro in provincia sulla Talete: "Siamo andati solo per cercare di capire cosa sta succedendo"

“Eravamo alla riunione dell’Ato, ma non abbiamo votato l’aumento delle tariffe”

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Dino Primieri

Dino Primieri

Orte – (a.c.) – C’erano il sindaco Dino Primieri e la vicesindaca Antonella Claudiani alla conferenza dei sindaci dell’Ato di lunedì, a Viterbo. Ma i rappresentanti del comune di Orte non hanno partecipato alla votazione sui piani di aumento tariffari del servizio idrico. “Eravamo lì solo per provare a capire meglio cosa sta succedendo” dice il sindaco.

“La situazione è assolutamente ingarbugliata – spiega Primieri – e questo era chiaro già da prima di questa riunione. Per quanto ci riguarda, abbiamo deciso di non partecipare alla votazione sulle tariffe perché il nostro comune è stato commissariato dalla regione sul servizio idrico, quindi deliberare su questo non era una responsabilità che spettava a noi. Io e la vicesindaca eravamo lì a scopo conoscitivo”.

E quello che è emerso da quest’incontro conoscitivo è un caotico interregno, in cui il comune continua a gestire il servizio idrico del suo territorio in un interim indefinito. In teoria, infatti, tutti i comuni commissariati avrebbero dovuto completare il trasferimento del servizio idrico a Talete entro lo scorso settembre. Ma così non è stato.

“Ora la regione chiede che il passaggio in Talete di tutti i comuni avvenga entro la fine del 2023, ma non mi sembra che ci sia accordo neanche su questo – commenta Primieri -. È veramente difficile in questo momento capire come andrà a finire la storia”.

L’unica cosa che ormai viene data per certa è che prima o poi il servizio idrico comunale passerà di mano. Il sindaco pare abbastanza rassegnato, tanto che definisce “fumo negli occhi” l’azione intrapresa dal gruppo di minoranza Orizzonte comune, che, come estremo tentativo, ha scritto al presidente della Repubblica. “Un ricorso serio avrebbe dovuto chiedere innanzitutto la sospensiva del provvedimento, invece così non è stato – dice Primieri -. Quella di Orizzonte comune è solo un’azione per gettare fumo negli occhi della gente. Stanno facendo diventare questa storia una questione di parte politica, quando di parte politica non dovrebbe esserci niente”.


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17 novembre, 2022

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