Roma – (g.f.) – Elezioni regionali, la partita entra nel vivo. Ad Alessio D’Amato, candidato alla presidenza per Pd e Terzo polo, a breve si aggiungeranno altri aspiranti per il dopo Zingaretti.
Il più atteso è quello del centrodestra. La scelta è saldamente in mano a Fratelli d’Italia, fra una rosa di nomi, tutti politici tranne uno, il presidente della Croce Rossa Francesco Rocca.
Non dispiace a FdI, piace agli alleati FI e Lega, ma nelle ultime ore l’opzione civica pare in ribasso.
Colosimo, Rampelli, Procaccini e Trancassini
Forse il ricordo delle elezioni a Roma o più probabilmente, la volontà di puntare su una figura politica, con il partito in ascesa.
In questo caso, la formazione di Giorgia Meloni ha più di una opzione. Da Paolo Trancassini, deputato e responsabile regionale del partito, a Fabio Rampelli, indicato da tempo, tanto che il diretto interessato ha dato la sua disponibilità, qualora la scelta dovesse ricadere su di lui.
C’è anche Chiara Colosimo, battagliera consigliera regionale uscente e poi Nicola Procaccini, europarlamentare e stretto collaboratore di Giorgia Meloni.
Fra questi, uscirà il candidato presidente alla regione Lazio. Se la vedrà con Alessio D’Amato, attualmente alle prese con la coalizione.
Alessio D’Amato
La parola d’ordine è campo largo, ma l’alleanza con il Movimento 5 stelle, battezzata proprio da Zingaretti, al momento è complicata da raggiungere.
I pentastellati chiedono garanzie precise, intanto sul termovalorizzatore a Roma, altrimenti la strada in solitaria sarà inevitabile.
Con +Europa c’è intesa, ma con la sinistra le distanze rimangono.
Tempo non ce n’è molto, con la probabile data del voto fissata al 12 febbraio. Entro breve i nodi dovranno venire al pettine e se possibile essere sciolti.
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