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Viterbo - I liceali di quarant'anni fa incontreranno i loro colleghi di oggi - Appuntamento il 28 novembre al Ruffini

La band “Lo Spigolo” in scena con “Ritorno a Isidora”

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Lo Spigolo

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Lo Spigolo - Pubblicazioni

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Appuntamento lunedì 28 novembre ore 10. Al liceo scientifico statale “Paolo Ruffini” di Viterbo gli studenti delle classi quinte assisteranno a una performance-spettacolo ideata e organizzata da quelli dello “Spigolo”, i loro colleghi di fine anni ’70: Enrico Antognini, Silvio Ciapica, Massimo Giacci, Guido Landucci (suo il copione), Antonello Ricci e Dario Tredicucci.

Con il supporto di Miriam Giacci, Sabrina Manfredi e Patrizia Sibi. L’iniziativa prende abbrivio dalla recente pubblicazione del doppio volume “Lo Spigolo Reloaded 1978-’80>2021” (Davide Ghaleb editore) con allegato un cd di registrazioni dell’epoca: una raccolta delle avventure straordinarie di un gruppo di liceali che avevano “solo” idee, parole, carta, penna, chitarre e ciclostile.

Una inedita performance di dialogo partecipato con gli studenti, fortemente voluta dalla dirigente scolastica, professoressa Claudia Prosperoni, per il suo alto valore etico e sociale, ed inserita nell’innovativo progetto di ripristino delle attività culturali della biblioteca scolastica d’istituto.

L’evento, che s’intitola “Ritorno a Isidora”, prende spunto da una breve citazione dalle “Città invisibili” di Calvino: “A tutte queste cose egli pensava quando desiderava una città. Isidora è dunque la città dei suoi sogni: con una differenza. La città sognata conteneva lui giovane; a Isidora arriva in tarda età. Nella piazza c’è il muretto dei vecchi che guardano passare la gioventù; lui è seduto in fila con loro. I desideri sono già ricordi.” Tale poetica suggestione, contaminata con il concetto critico pasoliniano di una “pedagogia di cose”, tenterà di stabilire un contatto tra generazioni: poiché l’esperienza di un rito di passaggio dalla città-dei-desideri a quella-del-ricordo, fin dall’alba della civiltà umana, è universale culturale trasmesso di generazione in generazione.

Anna Wanda Folliero
Liceo scientifico statale “P. Ruffini” di Viterbo


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27 novembre, 2022

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