Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il cinquecentesco Palazzo Gallo di Bagnaia presta ancora una volta la sua bellezza all’arte facendo sì che la facoltà di Beni culturali dell’università della Tuscia possa esaltare le sue architetture.
Dopo già due tesi di laurea sulla sala Riario del Palazzo, ieri 25 novembre, la sala de Rossi di Palazzo Gallo è stata protagonista della discussione della tesi di laurea magistrale a ciclo unico della neo dottoressa Maria Elena Samaritani, la quale ha trattato “Il soffitto ligneo dipinto della sala de Rossi in Palazzo Gallo a Bagnaia. Sviluppo e diffusione dei solai lignei a vista con elementi coprigiunto”.
Relatori della brillante dissertazione la restauratrice Cristina Caldi e la professoressa Paola Pogliani. Correlatore interno la professoressa Manuela Romagnoli, mentre correlatori esterni Marco Zanardi e Maria Laura Santarelli.
L’associazione Amici di Bagnaia-arte e storia che gestisce il palazzo, di proprietà comunale, e committente dei lavori a seguito di una convenzione con l’Unitus, nei sette anni di collaborazione è riuscita a far ritrovare l’antica bellezza ad un palazzo che l’incuria dell’uomo aveva deteriorato.
Un grazie ancora alla dottoressa Samaritani per il brillante lavoro tecnico e di ricerca e a coloro che l’hanno preceduta e permesso il recupero di un bene artistico della comunità.
Aldo Quadrani
Presidente associazione Amici di Bagnaia
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