Viterbo – (g.f.) – “Non siamo pazzi irresponsabili, chiediamo serietà”. La sindaca Chiara Frontini, come annunciato, è assente dall’assemblea dei sindaci Ato e in consiglio comunale, Alvaro Ricci (Pd) le chiede conto.
“Oggi l’assemblea è convocata per prendere decisioni importanti – ricorda Ricci – Viterbo deve andare e rappresentare le proprie posizioni. Questa posizione dell’Aventino non è condivisibile e il consiglio comunale doveva essere informato.
Non possiamo permetterci che altri comuni decidano per noi. È una situazione di comodo, anche l’aumento, fastidioso della tariffa, lei, sindaca, potrà dire che altri hanno preso questa decisione”. Laura Allegrini (FdI) concorda su tutta la linea. All’opposto della sindaca Frontini. Che ricorda come la posizione sia nota.
I sindaci Talete, nella riunione di stamani in provincia sono chiamati a dare il via libera a provvedimenti, fra cui l’aumento tariffario, per mantenere a galla Talete.
“Ci hanno presentato un piano d’investimenti – ricorda Frontini – che gli uffici ci dicono essere di routine, obbligatorio. Non c’è nulla di quanto chiesto.
Dal risanamento alla ricapitalizzazione di Talete da parte dei soci da portare in consiglio comunale. Non si può navigare a vista, la situazione è complicata. L’amministrazione prende una posizione e c’è tutto tranne che indifferenza. Non siamo passi irresponsabili, chiediamo serietà”.
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