![]() Maria Immordino |
Riceviamo e pubblichiamo – In questa data gli ultimi tedeschi lasciano il suolo italiano. La seconda guerra mondiale, con 50 milioni di vite spezzate, è finita. I partigiani e le partigiane scendono dalle montagne. La resistenza alla dittatura fascista e all’occupazione nazista sì è conclusa. Oggi ricordiamo quei valori sui quali si fondano la nostra Repubblica e la nostra Costituzione.
Noi non c’eravamo, ma non dimentichiamo! Guai a dimenticare! Un popolo che non ha memoria storica è un albero senza radici, destinato a deperire – afferma Maria Immordino, presidente dell’associazione Solidarietà Cittadina – . La resistenza non è conclusa il 25 aprile del 1945, a giudicare dall’attuale politica.
Fino a quando al centro della società e dell’economia non si metterà la dignità della persona e del lavoro, fino a quando il profitto sarà il fine e non il mezzo per far crescere la società, fino a quando la cultura e la ricerca non saranno considerati fondamentali per lo sviluppo e il progresso di un popolo la Resistenza continua.
Durante la giornata del 25 arprile l’associazione Solidarietà Cittadina sarà presente, in mattinata, con il suo gazebo informativo a piazza del Sacrario a Viterbo.Resistenze ed esistenze che continuano a combattere per la libertà di ogni singlo individuo. Uomini e donne che combattono per il diritto a un lavoro dignitoso, acqua potabile e diritti civili.
Associazione Solidarietà Cittadina
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