![]() Il sit-in a Villa Buon respiro |
– Il Tar accoglie la sospensiva del gruppo San Raffaele su Villa Buon Respiro.
Secondo quanto stabilito dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio il 24 aprile scorso, continueranno a sussistere l’assistenza ai 27 pazienti in regime residenziale nelle 4 microstrutture, l’erogazione di 20 prestazioni giornaliere in regime semiresidenziale presso l’edificio E, nonché l’erogazione di tutte le prestazioni ambulatoriali in regime di accreditamento (l’ordinanza del Tar).
Rientra quindi l’allarme. Il Tar ha di fatto sospeso la nota del 5 marzo 2013 della Regione Lazio che imponeva l’interruzione di alcuni servizi.
Sullo stesso problema il Tar del Lazio si era espresso anche l’8 marzo, accogliendoo il ricorso presentato dall’avvocato del gruppo San Raffaele contro il provvedimento della Regione Lazio che di fatto impediva alla struttura Villa Buon Respiro di esercitare attività sanitaria nell’edificio C e nelle case alloggio. Dove sono ricoverati 27 pazienti, con problemi psichici (il decreto del Tar).
L’udizienza pubblica è stata fissata per il 23 ottobre 2013.
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