Civitavecchia – (a.res.) – Per i residenti di via XVI Settembre si profila il quarto Natale fuori dalle loro case. Stallo perenne sul progetto di restyling della palazzina. A Santa Marinella invece qualcosa si muove.
Dodici famiglie trascorreranno le prossime festività natalizie in albergo o in appartamenti “temporanei”. Per il quarto anno di fila. È il destino che attende le dodici famiglie residenti della palazzina di via XVI Settembre, un edificio che secondo le perizie commissionate dal proprietario, l’Ater di Civitavecchia, deve essere demolito e ricostruito daccapo a causa di gravi criticità strutturali.
Problematiche che mettono a rischio la tenuta del palazzo, da quasi quattro anni transennato e in pericolo di crollo. Così si prospetta un altro Natale lontano dal calore della casa abituale per gli inquilini: “Oramai siamo praticamente rassegnati – affermano – ci attende un altro anno lontano dalle nostre abitazioni, senza i nostri mobili e i ricordi di una vita”.
Gli inquilini risiedono in altri alloggi popolari della città e in alcuni alberghi. Il comune di Civitavecchia fa sapere di aver approvato la delibera sul “permesso a costruire”, così la palla finale passa proprio nelle mani dell’azienda per l’edilizia residenziale pubblica. Che venerdì dovrebbe acquisire gli alloggi di un altro edificio, sito in Santa Marinella, in via Elcetina.
Otto case che i futuri assegnatari aspettano come manna piovuta dal cielo. Quasi impossibile che arrivino le chiavi prima del 25 dicembre, mancano ancora i lavori di allaccio energetico. Più probabile che le otto famiglie in attesa entrino nei nuovi appartamenti in tempo per festeggiare il Capodanno. Sarebbe davvero un bel modo di celebrare l’ingresso nel 2023.
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