Viterbo – Gestione parcheggi, il comune pensa al rilancio di Francigena, ma ai privati che hanno presentato una proposta da 15 milioni di euro, nessuna risposta. Seppure sia prevista per legge.
Lo fa notare in un lettera, Tonino Mirenda (Parsifal advisoring & Consulting), inviata a tutti i consiglieri comunali, per conto delle due aziende che hanno presentato la proposta di “Progettazione, realizzazione e gestione in concessione di un sistema integrato di parcheggi a servizio del centro storico della città di Viterbo”.
Viterbo – Il parcheggio del Sacrario
Una lunga missiva in cui sono ripercorse tutte le tappe e mosse obiezioni alla stessa amministrazione.
Dal 31 marzo 2018 quando è stata depositata la proposta, al al 25 marzo 2022, quando è stata predisposta un’integrazione: “Di cui – si legge nella lettera – è stato redatto un documento illustrativo sintetico, trasmesso formalmente all’amministrazione comunale nella persona dell’assessore Floris in data 20 ottobre 2022, facendo seguito all’incontro presso l’amministrazione del 21 settembre 2022, in occasione del quale vennero illustrati i contenuti salienti”.
Nel frattempo, è arrivato il piano di risanamento Francigena, che prevede l’affidamento del sistema parcheggi a Francigena. E i privati? C’erano tre mesi di tempo per le valutazioni, dal 25 marzo, termine che scadeva oltre la data delle elezioni.
Il commissario Scolamiero ne ha tenuto conto in una delibera del 16 maggio, quando, essendo in scadenza la gestione a Francigena del servizio parcheggi, ha concesso una proroga per un massimo di 12 mesi: “Restando da assolvere, inoltre, anche l’obbligo procedurale di valutazione della proposta alternativa di partenariato pubblico privato”.
Eppure: “Alla data odierna – si legge nella lettera di Mirenda – non risulta alla scrivente che il termine perentorio espressamente previsto dalla vigente normativa sia stato rispettato”.
Da qui la richiesta: “Attivazione di un tavolo di contraddittorio nell’ambito del quale esperire le valutazioni comparative, ai fini della determinazione del superiore interesse pubblico, tra l’affidamento del servizio di gestione della sosta in house e l’alternativa costituita dalla proposta di partenariato, la quale, peraltro, ancorché dichiarata di pubblica fattibilità, deve essere posta a gara comunitaria”.
La proposta dell’operatore economico Quick No Problem Parking e Sigea costruzioni: “Prevede un investimento complessivo di 15 milioni 171mila euro – si legge nel piano presentato – con la conferma della realizzazione del nuovo parcheggio multipiano in struttura di piazza della Rocca, con conseguente, integrale riqualificazione in superficie della piazza. La conferma della realizzazione del nuovo parcheggio multipiano in struttura in via delle Fortezze, con riqualificazione dell’area delle mura medievali tra porta Romana e porta San Pietro, nonché del complesso monumentale di Santa Maria delle Fortezze”.
Inoltre: “La gestione degli stalli blu per anni 12, la riqualificazione programmata della sosta su strada in termini d’efficienza ed efficacia, un programma d’investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei parcheggi in struttura (via delle Fortezze, piazza della Rocca, Cittadella della Salute) e di quelli on street”.
Ma anche la sostituzione dei parcometri attuali con 50 di ultima generazione, investimento da 375mila euro. Oltre alla: “Conferma del riconoscimento al comune di Viterbo, per tutta la durata della concessione, di un canone concessorio annuo, al netto di tutti i costi operativi e gestionali del concessionario, pari al 20% dei ricavi generati dalla gestione, per un valore complessivo stimato di 11 milioni 425.906 euro”.
Previste assunzioni: “12 nuove unità occupazionali”.
La lettera non arriva a caso, ma proprio oggi, quando all’ordine del giorno in consiglio comunale c’è la discussione del piano di rilancio per Francigena, di cui i parcheggi sono un parte.
Giuseppe Ferlicca
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