Civitavecchia – (p.cas.) – Natale di turbolenze per il comune, Tedesco a Roma per chiarire con FdI. Ieri in consiglio comunale l’assenza pesante della presidente Mari, neo meloniana e della civica La Rosa.
Quello di ieri è stato un consiglio comunale breve ma intenso. La parte dedicata alla discussione sui provvedimenti infatti è saltata a causa della mancanza del numero legale. A pesare sono state soprattutto le assenze del presidente del consiglio comunale Emanuela Mari, appena passata in Fratelli d’Italia, della civica Barbara La Rosa e del vice presidente dell’assise Marco Di Gennaro (che ha dovuto abbandonare l’aula per motivi personali, come la “titolare” Mari).
Ma i problemi sono molteplici e tutti di natura politica. La Mari domenica scorsa è passata ufficialmente in FdI, un gruppo che però a Civitavecchia siede fra i banchi della minoranza con Vincenzo Palombo e Giancarlo Frascarelli. La Mari, come “notaio” dell’ente “fa storia a se”, vale a dire che da regolamento del comune potrebbe restare in maggioranza anche aderendo ad un partito che si colloca all’opposizione. Il problema è che ieri pomeriggio anche Raffaele Cacciapuoti è passato in Fratelli d’Italia.
Entrambi sono stati accolti con entusiasmo dal consigliere della regione Lazio di FdI Giancarlo Righini, ma anche dal deputato Andrea Volpi e dal capogruppo in Campidoglio Giovanni Quarzo. Non dal gruppo consiliare locale però che da ieri si è sostanzialmente piazzato sull’Aventino. Ora infatti ci sono almeno due Fratelli d’Italia a Civitavecchia, una in maggioranza e l’altra sulla sponda opposta dell’opposizione.
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