Viterbo – “Reati in diminuzione rispetto allo scorso anno, calo del 4,4%”. È quanto detto dal questore durante il bilancio di fine anno della questura. Giancarlo Sant’Elia ha illustrato tutti i dati che hanno riguardato il lavoro della polizia e delle forze dell’ordine nell’ultimo anno. Ma non prima di aver salutato la città per la sua ultima conferenza prima della pensione. “Questa conferenza è il mio atto conclusivo per la gestione della questura di Viterbo ma è anche il mio ultimo Natale in servizio dopo 36 anni di carriera. Dal primo gennaio sarò in pensione”.
Rosa Angelo, Giancarlo Sant’Elia e Roberto D’Amico
Dopo il breve e sentito saluto D’Elia ha illustrato i dati. I reati, stando ai dati interforze, sono in diminuzione rispetto allo scorso anno.
“Per quanto riguarda l’azione di polizia giudiziaria – ha spiegato sant’Elia – nel 2022 abbiamo rilevato un numero di reati denunciati o rilevati di 8614 contro i 9013 del 2021. Un meno 4,4 per cento dei reati commessi. Il numero di furti, quelli che creano più allarme sociale perché vanno a incidere nella vita quotidiana, è di 2440, più 10,7 per cento. I furti in appartamento sono passati da 575 del 2021 a 576 nel 2022. A Viterbo, in particolare, sono stati 92″.
Il dato delle rapine, anche se in aumento, non sono sembra così allarmante, nel 2022 sono state 35.
Le truffe, anche se in diminuzione, purtroppo sono ancora tante. “E’ un fenomeno particolarmente diffuso – sottolinea Sant’Elia -. 1429 truffe nel 2021 contro le 1487 dello scorso anno, sono ancora tante anche se in discesa. Ci disturbano molto le truffe agli anziani, è una fascia fragile. Abbiamo fatto numerosi incontri con gli anziani proprio per informarli, metterli in guardia e spiegare loro come comportarsi quando qualcuno bussa alla porta o chiama al telefono”.
In diminuzione gli omicidi. Quest’anno ce n’è stato uno mentre l’anno scorso sono stati 4. Tra i gli omicidi colposi, 11 sono stati omicidi stradali, l’anno scorso erano stati registrati solamente 4. “Dato allarmante” commenta il questore.
“Per quanto riguarda gli intervisti specifici della polizia, nel 2022 complessivamente sono state 94516 le persone identificate da tutte le pattuglie. 83 gli arresti, denunciate 617 persone – dice il questore -. Il numero di chiamate al 112 Nue sono state 10803, smistate solo alla polizia. Su queste, solo le volanti hanno eseguito 4684 interventi. Di questi, 982 per liti e 353 per maltrattamenti tra coniugi o compagni. Questi dati sono inseriti nella check list Eva: qui le volanti inseriscono interventi di lite tra uomo e donna, si crea il dato per conoscere la litigiosità della coppia e siamo già preparati per eventuali ulteriori episodi.
Rosa Angelo, Giancarlo Sant’Elia e Roberto D’Amico
Della violenza di genere – sottolinea Sant’Elia – abbiamo fatto una lotta personale, il dottor Vaccaro, dirigente della mobile, è in prima linea. Abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo salvato molte donne e le abbiamo messe in sicurezza lavorando con il centro antiviolenza Penelope, l’ospedale, la procura. Ci siamo distinti in maniera chiara”.
La mobile ha attuato 28 misure cautelari. 13 arresti e 15 divieti di avvicinamento. 43 i decreti di ammonimento. Sono stati stipulati 2 protocolli Zeus per i quali il maltrattante viene recuperato, su base volontaria.
La divisione anticrimine ha applicato 14 braccialetti elettronici di cui 6 per stalking e 8 per altri casi di domiciliari. I fogli di via obbligatorio firmati sono stati 92 per soggetti che hanno minacciato la sicurezza pubblica.
Per quanto riguarda la droga, la squadra mobile ha sequestrato 5 chili di sostanze stupefacenti, quasi 2,3 chili solo di cocaina.
Ci sono stati poi 7 Daspo, 4 sportivi e tre Daspo urbano.
“Altro dato importante – spiega il questore – è quello della polfer, che è stata in azione con oltre 300 pattuglie. La stradale, invece, in campo con 2461, ha rilevato 132 incidenti con tre mortali. Accertate 4404 infrazioni per un ammontare di 900mila euro di sanzioni inflitte”.
Nell’area della polizia amministrativa, sono stati emessi oltre 7mila 264 passaporti.
Rosa Angelo, Giancarlo Sant’Elia e Roberto D’Amico
Poi le armi. Sono state emesse 2486 autorizzazioni per uso caccia e uso sportivo.” Dopo quello che è successo a Roma, a Fidene – sottolinea il questore – serve massima attenzione. Cerchiamo di stare sempre molto attenti sul tema. Quest’anno infatti ci sono stati 197 ritiri cautelari delle armi”.
“Gli stranieri presenti nella Tuscia sono 17371 – dichiara Sant’Elia -. Rilasciati 7969 permessi di soggiorno. Da febbraio è scattata l’emergenza degli ucraini: 1686 i permessi di soggiorno rilasciati. Sono stati emessi 30 ordini di espulsione, 28 stranieri accompagnamenti ai centri di accoglienza e 13 accompagnamenti alla frontiera.
Per quanto riguarda l’ordine pubblico, ho firmato 1290 ordinanze di servizio per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni. Grazie alla Digos per il servizio messo in atto in occasione dell’elezione del sindaco e del nuovo consiglio comunale. E anche per il trasporto della macchina di Santa Rosa e tutti eventi collegati. E ancora. Sono stati svolti 270 servizi straordinari rafforzati con il reparto prevenzione crimini, reparto proveniente da Roma”.
Poi di nuovo un focus sulla violenza di genere. “Sul fronte della violenza di genere abbiamo inaugurato la sala di ascolto protetto, ascoltiamo donne e minori. Quest’anno ci sono stati 14 minori vittime di violenza di genere”.
“Infine – conclude Sant’Elia – per quanto riguarda la prevenzione, oltre che con gli anziani, siamo stati nelle scuole per trattare i temi della legalità. Gli studenti ascoltano con interesse e noi ci siamo messi a disposizione. Mi ha colpito molto perché non sanno cosa va fatto in molte circostanze, cosa è vietato e cosa no, mi ha chiaramente allarmato. Ci deve essere qualcuno a monte che deve educarli”.
Elisa Cappelli
– Il questore Sant’Elia: “Dopo 36 anni di servizio vado in pensione”
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