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– Apre San Pellegrino… poco in fiore (gallery 1 – gallery 2).
In programma fino al primo maggio, stamani è stato inaugurato con il tradizionale taglio del nastro da parte del sindaco Giulio Marini in piazza del Gesù. Si alza il sipario su quella che era stata annunciata come un’edizione low cost della manifestazione primaverile viterbese che colora le vie e gli scorci più suggestivi della città. In tempo di crisi si sa, bisogna adeguarsi.
Dopo l’apertura è iniziato il giro panoramico delle autorità. Da piazza del Gesù, allestita da Confartigianato e l’orto botanico dell’università, l’associazione Un giro in centro e il dipartimento dell’università Dafne, si arriva a piazza San Lorenzo, cuore della manifestazione.
I fiori davanti alla basilica scarseggiano. L’unica nota di colore è data dai fioristi di Vignanello impegnati a realizzare con cura un’immagine a terra con petali di fiori. Un prato verde, invece, ricopre i gradini di palazzo papale su cui si trovano anche dei vasi di ortensie bianche. Sempre in piazza un gazebo con in mostra i bonsai.
Tanti i turisti che animano le vie della città e tra loro c’è pure chi si chiede se la manifestazione sia ancora in fase di allestimento.
A piazza della Morte le orchidee bianche e fucsia ravvivano la fontana. Lungo il percorso della manifestazione, piante per tutti i gusti. Mancano invece gli ortaggi, must dell passate edizioni. Si arriva così a piazza San Carluccio addobbata con ortensie, azalee e lavanda. Ma la vera novità è rappresentata dalla presenza di due trattori posizionati in due diversi angoli dello scorcio medievale della città.
Più avanti, proseguendo nel cuore del quartiere antico, fino a piazza San Pellegrino, arriva finalmente la vera esplosione di profumi e colori. Qui gli addobbi floreali sono più rigogliosi.
In mezzo agli espositori di fiori, piante grasse e lavanda c’è anche un artigiano che mostra ai passanti il suo lavoro certosino nel realizzare i cestini in vimini.
Sedici i florovivaisti che hanno partecipato all’allestimento, otto di Viterbo e altri, che provengono da Toscana, Liguria e anche dalla Sicilia.
Non è tutto rosa e fiori, però. La scorsa notte uno spiacevole episodio ha rovinato la festa. Sono infatti state rubate delle piante posizionate sul percorso. “Basta depredare il giardino di San Pellegrino in fiore che viene allestito con impegno e sacrificio – dice Fabio Fontana dell’ente autonomo -. La scorsa notte sono state portate via piante per un valore di oltre 700 euro. Fortunatamente piazza San Lorenzo e Via san Pellegrino sono videosorvegliate, quindi ci sono buone possibilità di individuare i responsabili e denunciarli. Consiglio quindi di restituire tutto”.
Dello stesso avviso anche il sindaco Giulio Marini. “Andremo a verificare le immagini delle telecamere per risalire agli autori di questo gesto – afferma il primo cittadino -. Avremmo modo di farlo grazie a Vedetta Civica e Vedetta monumentale che sono due progetti sulla sicurezza messi in campo dall’amministrazione e occhi attenti sulla città. E’ vergognoso che ci sia gente che rovina il lavoro e l’impegno di gente che si sacrifica per allestire e migliorare la città. Non è la prima volta che accade, episodi simili si sono già verificati e dopo anni e anni di predica è ora di smetterla”.
Con il sindaco Giulio Marini erano presenti, tra gli altri, anche il vicesindaco Luigi Maria Buzzi, Antonio e Federico Fracassini, Paolo Manganiello, Valeria Monacelli, l’assessore Maria Antonietta Russo, Fabio Fontana e Armando Malè dell’ente autonomo, il segretario comunale del Pd Alvaro Ricci e Daniela Bizzarri.
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