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Natale - Capranica - La scultrice, artista e scenografa umbra mostra ai turisti il capolavoro a grandezza naturale superstite del terremoto del 2016 che ritrae alcuni cittadini di Legogne

Da Norcia “Il volto dei volti”, il presepe itinerante di Emma Fausti

di Federica Focaracci
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Emma Fausti

Emma Fausti


Capranica – Da Norcia “Il volto dei volti”, il presepe itinerante di Emma Fausti. La scultrice di origine umbra è l’artefice del presepe a grandezza naturale in un vicolo del centro storico di Capranica. Un presepe con i volti dei cittadini di Legogne, frazione del comune di Norcia in provincia di Perugia, superstite del terremoto nel 2016.


Capranica - Il presepe della scultrice Emma Fausti

Capranica – Il presepe della scultrice Emma Fausti


“I plastici ritraggono gli stessi paesani del piccolo borgo di Legogne, in Umbria – spiega l’artista a Tusciaweb -. Siamo un piccolo comune di pochi abitanti e mi è venuta l’idea di associare a ogni cittadino un personaggio del mio presepe, rispecchiando la sua personalità ed espressività. Il tutto è partito dalla figura del bambino Gesù nel 2013-14. Il mio primo personaggio che ho realizzato è stato proprio il bambinello. Mi sono ispirata a un pargolo che ora è un giovane ragazzo. E da lì ho creato la natività e gli altri personaggi”.


Capranica - Il presepe della scultrice Emma Fausti

Capranica – Il presepe della scultrice Emma Fausti


“L’angelo è il volto della cittadina Martina – racconta Emma -. Le pecore fanno parte della scenografia che ho realizzato per il programma Insonnia di Maurizio Costanzo, in totale sono 7 ma le altre sono a Roma.

Poi, c’è anche mio marito tra i personaggi. A lui ho associato il re magio. San Giuseppe e la vergine Maria sono una coppia di amici che mi ha sostenuto e aiutato a realizzare questo capolavoro”, spiega Fausti.

L’artista umbra è già al lavoro per realizzare la prossima new entry. “Sarà un gatto molto probabilmente”, racconta a Tusciaweb. 

“Per creare un solo personaggio, ci impiego circa 15 giorni. Si parte dal ritratto a matita, poi si procede con un ritratto in creta e in polistirolo – sottolinea Fausti -. Una volta che tutti i componenti sono pronti, si passa all’assemblaggio del manichino e infine la pittura”.


Capranica - Il presepe della scultrice Emma Fausti

Capranica – Il presepe della scultrice Emma Fausti – Il volto del marito Stefano Papi


“Ogni personaggio del mio presepe – racconta la scultrice – indossa un abito d’epoca rinascimentale del corteo storico di Legogne con perle vere conservate negli anni e che ho realizzato con le mie stesse mani. Prima di dedicarmi alla scultura, ero sarta. Mi piaceva mantenere vive le tradizioni del mio paese. Così ho cucito circa 35 abiti per il corteo. Sono vestiti in velluto che indossiamo noi paesani quando è festa nel nostro borgo per rimembrare tradizione e cultura. Adesso, alcuni li indossano i miei personaggi del presepe”.


Capranica - Il presepe della scultrice Emma Fausti - Bianchina, una mucca di un pastore di Legogne

Capranica – Il presepe della scultrice Emma Fausti – Bianchina, una mucca di un pastore di Legogne


Emma Fausti assieme a suo marito Stefano Papi vive nel borgo di Capranica da due anni e ha portato con sé il suo presepe. Il terremoto del 2016, ha devastato e distrutto il paese di Norcia e anche le frazioni limitrofe dove l’artista abitava.

Chiese del 400 sono andate perse. L’intera città di Norcia ha perso il patrimonio artistico e culturale custodito da secoli. Solo tre, le chiese superstiti a quel disastro. E una in particolare è quella di Santa Maria Assunta dove erano conservate le statue a grandezza naturale della scultrice. Un miracolo quasi. 

“Le mie opere sono sopravvissute a quella tragedia – racconta Emma Fausti -. Ci siamo risvegliati tra le macerie. Un lavoro di una vita in frantumi. E invece è successo un miracolo. Il mio presepe ha resistito. È rimasto intatto e da quel giorno ho deciso di renderlo itinerante. È importante che tutti conoscano l’arte dell’artigianato e il valore che ha. Per questo, dall’Umbria ci siamo spostati nel Lazio a Roma e poi a Capranica”.


Capranica - Capranica - Il presepe di Emma Fausti - Il bambin Gesù

Capranica – Il presepe di Emma Fausti – Il bambin Gesù


L’opera di Fausti è visitabile fino all’8 gennaio 2023 nel vicolo Forno a Capo nel centro storico di Capranica. Per il periodo natalizio, il presepe itinerante della scultrice ha raggiunto circa 500 persone tra turisti e compaesani.

Per la sua bravura e passione nel realizzare le sculture, Emma Fausti ha ricevuto diversi premi culturali. Uno tra i tanti il premio città Barcellona e quello di Vittorio Sgarbi nel 2021. Ha partecipato alla realizzazione della premier a Roma del film della Walt Disney Maleficent,  diretto dal regista Robert Stromberg.

Per il 2023, Emma Fausti ha diversi propositi. “Farò di tutto per aprire una scuola artistica qui a Capranica – spiega a Tusciaweb -. Mi piace insegnare ai ragazzi e ho i titoli per farlo. Mi piacerebbe espandere la mia passione sull’arte ai giovani organizzando dei corsi perché l’artigianato via via sta andando a scomparire per via della tecnologia. E io vorrei che questo tipo di arte non svanisse. Vediamo cosa ci riserverà questo nuovo anno”.

Federica Focaracci


Capranica - Il presepe della scultrice Emma Fausti

Capranica – Il presepe della scultrice Emma Fausti


Capranica - Il presepe di Emma Fausti

Capranica – Il presepe della scultrice Emma Fausti


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2 gennaio, 2023

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