Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Dando seguito al progetto “Capodanno sicuro”, avviato con l’ordinanza anti-botti, che proibisce “accensione e lancio di petardi, razzi, mortaretti, materiale esplodente, fuochi d’artificio cui consegua deflagrazione, oltre a qualunque altro materiale che provochi detonazione”, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco ha deciso di prorogare sine die (fino a nuova e diversa disposizione) l’ordinanza anti-vetro, che contiene anche numerose prescrizioni relative al corretto svolgimento delle attività commerciali connesse allo svago dei propri clienti e in particolare dei giovani, nei tradizionali luoghi di ritrovo della città.
È bene ricordare che il provvedimento è rivolto ai titolari o gestori di attività commerciali in sede fissa e di attività commerciali alimentari su aree pubbliche, circoli o associazioni private con somministrazione di alimenti e bevande ai soci, attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria e non, attività di somministrazione di alimenti e bevande, che operano nel centro abitato del comune di Civitavecchia.
L’ordinanza fa divieto di vendere o cedere a terzi, a qualsiasi titolo, bevande, anche alcoliche, in contenitori, bottiglie e bicchieri, per asporto e in vetro, dalle 21 alle 7; l’obbligo di posizionare idonei contenitori, anche per il deposito dei rifiuti, in corrispondenza dell’area di ingresso ai locali, al loro interno, nonché negli spazi/aree occupate da dehor.
L’ordinanza, insomma, non cambia, è già nota agli esercenti e verrà riproposta sul sito del comune di Civitavecchia, ma vale la pena ricordare che è consentita, nel rispetto delle norme sopra richiamate e nella fascia oraria che va dalle 21 alle 7 e comunque alla chiusura dell’esercizio, la somministrazione di bevande e/o alcolici in contenitori e bicchieri di vetro esclusivamente all’interno dei propri locali e dei relativi dehors (se autorizzati) ovvero sarà possibile vendere le bevande previa spillatura (alla spina) o mescita in bicchieri di carta o plastica.
A tal fine i titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande o esercenti commerciali sono responsabili della corretta applicazione di quanto sopra esposto e dovranno adottare, nei confronti dei propri avventori, le necessarie misure di controllo (visti gli articoli 19 e 20 del vigente regolamento della polizia urbana di Civitavecchia).
Comune di Civitavecchia
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