– Si è incatenata al tribunale perché il giudice le ha tolto la casa.
E’ decisa a protestare a oltranza Giacinta D’Angelo. La donna, residente a Tarquinia, contesta la decisione del giudice civile di Civitavecchia, che ha affidato al marito la casa in cui vivevano insieme, fino a prima del divorzio.
Ieri mattina, si è incatenata ai cancelli del palazzo di giustizia di Civitavecchia. “Quella casa è mia – avrebbe spiegato ai giornalisti e ai curiosi che erano sul posto -. L’ho costruita con tanti sacrifici e non intendo rinunciarci”.
Dell’assegno mensile che il marito dovrà versarle, non ne vuole neanche sapere. Al giudice chiede di emettere un nuovo provvedimento, che divida la casa a metà tra i due coniugi. In alternativa, continuerà a protestare.
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