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Racconta la tua storia - Bolsena - Scrive Stefano Dottarelli che fa appello alle istituzioni per salvare il settore

“Nel lago non c’è più pesce e noi pescatori siamo stati abbandonati… Aiutateci”

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Il pescatore Stefano Dottarelli

Il pescatore Stefano Dottarelli

Il pescatore Stefano Dottarelli

Il pescatore Stefano Dottarelli

Bolsena - Le pescate delle matrici femmine di coregone

Bolsena – Le pescate delle matrici femmine di coregone di qualche anno fa

Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – C’è stato tempo quando il lago di Bolsena era popolato di pescatori. Tutti vivevano dignitosamente. Poi è successo che i pescatori anziani sono morti e a noi ultimi pescatori ci fanno morire di fame.

Da oltre sette anni, non ci fanno più seminare il pesce, non ci danno più i permessi. Ci hanno abbandonato. Non c’è più ricambio di giovani pescatori, abbiamo 40 anni minimo. Non c’è più futuro nel lago di Bolsena per i pescatori autonomi.

Io ho 47 anni, faccio il pescatore da quando sono bambino e non mi ricordo il lago di Bolsena senza pesci e soprattutto senza il coregone, che da più di sette anni non viene più immerso nelle acque del lago. Di questi tempi pescavamo le matrici femmine di coregone.

Spero che questo messaggio arrivi all’istituzione e che qualcuno ci aiuti. Siamo rimasti in pochi ma non lasciateci scomparire del tutto.

Stefano Dottarelli
Pescatore di Bolsena


Le storie dei lettori – Racconta la tua storia

Chiediamo a tutti i lettori di raccontare ogni storia che sia interessante giornalisticamente.
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Storie di sogni realizzati o di cocenti rese alla vita. Storie normali di vita quotidiana vostre, dei vostri familiari, dei vostri amici.. Storie che spesso si raccontano tra amici, ma che abbiano un valore paradigmatico. E possano essere interessanti per tutti. Insomma raccontante le vostre storie a Tusciaweb.

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E’ importante che le storie siano sviluppate in maniera ottimale sia sul piano del racconto che su quello della scrittura.
Basta scrivere la propria storia e inviarla assieme ad alcune foto da voi realizzate e non coperte da copyright, facendo riferimento all’iniziativa “Racconta la tua storia”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico.
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4 gennaio, 2023

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