Tuscania –
Il cavolfiore ancora oggi caratterizza la cucina invernale delle famiglie tuscanesi. “Mi piacciono tanto i broccoli – afferma sorridendo una giovane studentessa del Liceo Scientifico di Tuscania – ma quando torno a casa e mamma ha lessato i broccoli, l’odore che si spande per la cucina, non è proprio il massimo”.
E’ vero il cavolfiore è tanto buono ma se non si conoscono i trucchi della massaia rurale l’odore della cottura non è proprio uno Chanel n° 5. Eppure riprendendo i saperi delle massaie contadine il metodo per evitare questo fastidio esiste: al momento della cottura, basta prendere un pezzo di pane di qualche giorno, metterci su un po’ di aceto e appoggiarlo accanto alla pentola o sopra il coperchio. In questo modo il pane assorbirà l’odore.
Il prossimo 22 gennaio questo meraviglioso ortaggio tornerà protagonista della Sagra della Frittella al Cavolfiore di Tuscania. Come da tradizione anche quest’anno la manifestazione gastronomica si svolge in Piazza Italia dove è collocato l’enorme “padellone” e sono allestiti gli stand della distribuzione. Visitatori e turisti potranno iniziare a degustare la prelibata frittella già dalle 10,00 e fino alle 19,00.
Tuscania – La sfilata dei butteri
La preparazione delle frittelle avviene seguendo la tradizionale ricetta del territorio: viene preparata la pastella con acqua e farina, vengono puliti e tagliati i cavolfiori, nel padellone (diviso in diversi scomparti) l’olio viene portato alla giusta temperatura, i broccoli vengono impastellati e fritti, l’impasto cosi’ preparato viene fatto cuocere finché la frittella non sarà dorata e croccante.
Tuscania
La giornata del 22 gennaio a Tuscania è dedicata anche alla festa di Sant’Antonio con la benedizione degli animali e la bellissima sfilata degli animali da lavoro e da cortile. La sfilata con i butteri a cavallo anche quest’anno è a cura dell’ ASD “Le Doganelle”. Anche gli animali da cortile ed i monumentali buoi accompagneranno il folcloristico carro di Sant’ Antonio.
La sfilata per i viali del paese sarà allietata dalla partecipazione della banda musicale “Raffaele Eusepi”. In programma anche: il mercatino dell’artigianato artistico, una interessante mostra fotografica, l’ angolo giochi e giostre per bambini, l’ angolo pony e il trucca bimbi.
Nel tardo pomeriggio la festa si concluderà con l’accensione del tradizionale Fuoco di Sant’Antonio. Ai turisti che magari giungono a Tuscania per la prima volta va consigliato di trovare il tempo anche per una passeggiata per le vie del bellissimo centro storico.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY