Marta – Non solo la cassetta delle elemosine. Furti sacrileghi nelle chiese di Marta, dove i ladri sarebbero addirittura arrivati a profanare il tabernacolo per portarsi via il calice contenente le ostie.
Nel mirino dei malviventi la chiesa collegiata dedicati ai patroni Marta e Biagio e la chiesa del Crocifisso, dove sarebbe stato lo stesso parroco a mettere in fuga col suo arrivo i banditi.
A darne notizia è il sindaco Maurizio Lacchini sulla pagina Facebook del comune. In un caso, appunto, sarebbe stato perfino violato il tabernacolo nel tentativo di appropriarsi del calice con le ostie.
“L’amministrazione unanime – si legge – esprime vicinanza a don Roberto Fabbiani e a tutta la parrocchia per i tentati furti avvenuti in questi giorni”.
Don Roberto a Marta è eccezionalmente benvoluto. Nella primavera 2020, in pieno lockdown, il parroco impartì la benedizione eucaristica dalla Torre dell’orologio.
“Arrivare a profanare il tabernacolo con lo scopo di sottrarre il calice contenente l’ostia sacra – viene sottolineato – è sicuramente uno dei gesti più ignobili che si possano commettere”.
“Siamo sicuri che grazie all’intervento delle nostre forze dell’ordine, si potrà mettere presto fine a questi episodi”, la conclusione.
Sui tentati furti indagano i carabinieri.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY