Viterbo – Matrimoni, cercasi posti fuori dal comune. Per convolare a giuste nozze in un luogo che non sia solo palazzo dei Priori, l’amministrazione vaglia proposte dai privati.
Il regolamento approvato nelle scorse settimane offre la possibilità di pronunciare il fatidico sì nella Sala delle bandiere, sala Regia e il giardino del palazzo comunale. Ma si potrà uscire anche fuori.
Perché chi è interessato, adesso può mettere a disposizione spazi adeguati, tramite l’avviso che è stato pubblicato. Luoghi che abbiano determinate caratteristiche e a patto che ci sia la disponibilità a concedere i locali, in comodato d’uso gratuito.
Immobili o siti di particolare pregio storico, architettonico, artistico e culturale, paesaggistico o turistico, adeguati alla funzione pubblica e istituzionale cui saranno destinati.
Si deve trovare nel territorio del comune, essere fruibile tutto l’anno e nel lasso di tempo in cui si celebra il matrimonio, utilizzato solo per quello e va arredato con in modo consono.
La tariffa è stabilita con delibera di giunta, ma sarà possibile concordare un allestimento diverso da quello standard e in quel caso le maggiori spese sono a carico dei promessi. E una volta individuato il posto non resta che pronunciare il fatidico sì, non sempre però.
Salvo deroga, non ci si sposa in alcune feste comandate,Pasqua e Pasquetta, 25 aprile, primo maggio, 2 giugno, 15 agosto, 3 e 4 settembre, primo novembre, 8, 25 e 26 dicembre.
Giuseppe Ferlicca
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