Viterbo – Nuovo appalto rifiuti, eppur si muove. Anche se lentamente. Con quello ponte in vigore e prorogato, pure la nuova amministrazione si è cimentata in un’impresa che pare essere ardua.
Partita da Michelini sindaco che aveva predisposto nell’ultimo scorcio di consigliatura le linee guida è proseguita con Arena e la procedura ponte, quindi Frontini.
In più occasioni la sindaca ha spiegato che gli elaborati presentavano errori da sistemare e adesso è stato scelto chi dovrà in qualche modo sistemarli.
È stato affidato alla società Ambiente Italia di Milano: “L’incarico di progettazione per adeguamento tecnico-normativo del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani e servizi di igiene urbana del comune di Viterbo e attività di supporto al Rup in fase di gara”.
Importo previsto, 27mila 684 euro.
I documenti relativi al nuovo appalto rifiuti erano stati spediti all’Anac, in virtù di una collaborazione attivata in precedenza. L’autorità aveva rimandato indietro tutto con alcune osservazioni.
“Gli elaborati – sottolineano da palazzo dei Priori – non risultavano approvati con atto dirigenziale o del Rup, rimanendo agli atti dell’ufficio”.
E non solo: “Successivamente alla trasmissione degli elaborati progettuali è stata effettuata dagli uffici una disamina a seguito della quale sono state rilevate criticità relative sommariamente a un aggiornamento dei costi che andrebbero ricondotti ai prezzari e listini aggiornati, nonché a una verifica puntuale dei servizi riportati in termini qualitativi e quantitativi necessariamente daeffettuare prima dell’invio definitivo all’organo di controllo e soprattutto della pubblicazione degli atti di gara”.
Procedure che inevitabilmente allungano i tempi di pubblicazione della nuova procedura di nettezza urbana.
Giuseppe Ferlicca
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