Istanbul – Scossa di terremoto magnitudo 7,9 in Turchia alle 2,17 ora italiana, in una zona al confine con la Siria, nella provincia di Gaziantep.
Pesante il numero delle vittime, in base a un primo bilancio, sono oltre 284 i morti in Turchia. Ma vittime anche in Siria, se ne contano al momento 237, mentre si parla di decine edifici e abitazioni crollate a Gaziantep, Diyarbakir e Malatya.
Una seconda scossa è stata registrata poco dopo, d’intensità 5,6, seguite da altre d’assestamento. Ma il primo bilancio, col passare delle ore si va via via aggravando. Le persone decedute è salito a oltre 830 e i feriti sono migliaia.
Vista la forte scossa, è scattato l’allerta tsunami in Italia, per le possibili forti onde di maremoto sulle coste nel sud del paese. L’invito era ad allontanarsi dalle zone costiere. L’allarme è rientrato e anche la circolazione ferroviaria, sospesa per un’ora in Calabria. Puglia e Sicilia, è ripresa.
“La presidente del consiglio Giorgia Meloni segue costantemente, aggiornata dal Dipartimento della protezione civile, gli sviluppi del devastante terremoto che ha colpito la Turchia, al confine con la Siria. Esprime vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite”. Lo fanno sapere da palazzo Chigi.
“La protezione civile italiana ha già fornito la propria disponibilità per contribuire al primo soccorso”.
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