Matteo Messina Denaro
Campobello di Mazara – Arrestato il medico di Matteo Messina Denaro.
È accusato di aver curato per anni il boss Matteo Messina Denaro. Il medico di base arrestato dai Ros aveva in cura Andrea Bonafede, il prestanome del latitante, e alui prescriveva medicine e cure destinate in realtà a Messina Denaro.
È accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, favoreggiamento aggravato e falso ideologico.
“Ha concorso, senza prendervi parte, nell’associazione mafiosa – si legge nell’ordinanza -, assicurando al sodalizio le proprie competenze mediche e i propri poteri derivanti dalla qualità di medico di medicina generale convenzionato con il servizio sanitario nazionale. Ha compilato e redatto numerosissimi falsi documentali a nome del suo assistito Andrea Bonafede e garantito al boss l’assistenza sanitaria, l’accesso alle cure pubbliche e un intero percorso terapeutico sotto falsa identità, con ciò consentendo all’associazione mafiosa di continuare a essere gestita”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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