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Montefiascone - La consigliera di opposizione Orietta Celeste sulla decisione, votata dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale

“Mancata adesione allo stralcio delle cartelle esattoriali, un’altra scelta a svantaggio dei cittadini”

di Michele Mari
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Montefiascone - Il palazzo comunale

Montefiascone – Il palazzo comunale


Montefiascone – “Mancata adesione allo stralcio delle cartelle esattoriali, un’altra scelta a svantaggio dei cittadini”. La consigliera di opposizione Orietta Celeste sulla decisione, votata dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale, di non avvalersi della facoltà, relativa allo stralcio parziale dei debiti fino a mille euro, affidati agli agenti della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.

La decisione è diventata operativa con la delibera consiliare numero 1 del 26 gennaio 2023 “annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a mille euro risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Esercizio dell’opzione di non applicazione della misura di stralcio”.


Orietta Celeste

Orietta Celeste


“Come consigliere di opposizione – spiega Orietta Celeste – a nome anche dei miei colleghi di minoranza dei quali mi faccio portavoce per questo argomento, manifesto la nostra contrarietà e una dura critica all’operato dell’amministrazione per una ulteriore scelta a svantaggio dei cittadini. Nel consiglio comunale del 26 gennaio 2023 i consiglieri di maggioranza hanno portato al terzo punto dell’ordine del giorno il rifiuto di procedere all’annullamento automatico, quindi allo stralcio, dei debiti di importo fino a mille euro che risultano ai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal comune dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015 come è stato previsto dall’attuale governo nella legge di bilancio del 29 dicembre 2022. In pratica questa legge dà ai comuni la possibilità di negare lo stralcio che è automatico, cioè decorre dal 1 marzo 2023, per tutte le cartelle dei comuni limitatamente agli interessi e alle sanzioni non ai tributi”.

Orietta Celeste, ex vice sindaca con delega proprio ai tributi, critica la scelta della maggioranza, sottolineando il voto contrario dell’opposizione.  

“Noi abbiamo votato contro questo punto all’ordine del giorno – continua la consigliera di minoranza – perché è necessario in questo momento di crisi economica generale venire incontro ai cittadini, anzi sarebbe stato doveroso accettare l’adesione automatica allo stralcio perché riguardava tra l’altro soltanto gli interessi e le sanzioni e non i tributi, quindi il comune, per questi ruoli vecchi, avrebbe comunque recuperato il tributo”.


Montefiascone - La sala consiliare

Montefiascone – La sala consiliare


Orietta Celeste ripercorre inoltre le fasi del dibattimento nel corso dell’assise comunale del 26 gennaio 2023 che ha portato all’approvazione del punto all’ordine del giorno.

“Quando abbiamo votato contro – aggiunge l’ex vice sindaca – abbiamo chiesto alla maggioranza di ritirare questo punto dall’ordine del giorno perché ritirandolo lo stralcio si andava ad applicare automaticamente. C’è stato risposto dall’assessore ai tributi che non era d’accordo con questo sistema perché si creava disparità di trattamento tra i cittadini che avevano sempre pagato e quelli che non avevano pagato e quindi non era giusto. A noi questo atteggiamento punitivo e giustizialista non piace perché in questo periodo di crisi economica dovuto alla pandemia, alla crisi bellica, alla crisi energetica, molte persone hanno problemi nel pagamento e quindi devono scegliere tra pagare gli aumenti delle utenze e magari i ruoli vecchi di quindici anni fa. Era uno sforzo che gli amministratori avrebbero dovuto fare stralciando automaticamente queste cartelle e non era neanche un grosso sacrificio per le casse del comune. C’è stato risposto che così facendo si riducevano gli incassi e poteva essere uno svantaggio, ma un piccolo sforzo avrebbero potuto farlo perché come detto avrebbero stralciato soltanto gli interessi e le sanzioni”.

Per la minoranza la decisione di stralciare le cartelle “era doverosa – conclude la Celeste – non solo come sostegno economico ma anche come sostegno sociale per dimostrare vicinanza e attenzione ai cittadini. Quando eravamo al governo del paese noi, io tra l’altro ero assessora ai tributi, abbiamo adottato e aderito alle norme che andavano a favore dei cittadini, deliberando la sospensione della riscossione, la sospensione dei ruoli, la concessione di aree gratuite per coloro che gestivano attività produttive proprio per fare fronte a questi problemi dovuti alla pandemia. Non ci piace questa scelta, la critichiamo fortemente. Ad esempio la sindaca del comune di Viterbo ha annunciato lo stralcio automatico. Una manovra lontana e distante dalle esigenze dei cittadini che noi non condividiamo assolutamente, un’altra scelta a svantaggio dei cittadini”.

Michele Mari


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13 febbraio, 2023

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