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Tribunale - Si pone il problema di chi dei due lascerà l'abitazione dove entrambi abitano

Picchia la compagna mentre sta ai domiciliari, disposto divieto di avvicinamento

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Violenza sulle donne - foto di repertorio

Violenza sulle donne – foto di repertorio


Viterbo –  (sil.co.) – Picchia la compagna, disposto il divieto di avvicinamento ma è ai domiciliari.  Si pone il problema di chi dei due lascerà la casa dove entrambi sono ospiti e dove l’uomo risulta essere agli arresti. Chi dei due se ne deve andare?

Ai domiciliari per scontare una condanna definitiva, è stato arrestato dai carabinieri perché avrebbe aggredito e percosso la compagna. E’ successo sabato mattina in un centro del comprensorio del lago di Bolsena.

La coppia, originaria del settentrione, sarebbe stata ospite da alcuni giorni di una persona del posto, quando tra i due sarebbe scoppiato un  violento litigio, nel corso del quale l’arrestato avrebbe offeso più volte la compagna, ingiuriandola con epiteti come “troia” e “puttana”.

Le avrebbe anche detto “meglio che hai perso il bambino”, alludendo a una recente gravidanza finita con un aborto spontaneo.

Il litigio sarebbe quindi degenerato, con l’arrestato che avrebbe spinto la compagna, continuando a inveire contro di lei e sferrandole anche dei pugni. Motivo per cui è scattato l’allarme.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri della compagnia di Montefiascone, che hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo e chiesto l’intervento dei sanitari per la vittima, medicata in ospedale con una prognosi di sette giorni. 

Ieri, scortato dai militari, l’arrestato è comparso davanti al giudice Ilaria Inghilleri, per l’udienza di convalida dell’arresto per maltrattamenti e lesioni personali aggravate, al termine della quale è stato disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa. 

Per lui si pone ora il problema di dove continuare a scontare i domiciliari, visto che, in base alle disposizioni del giudice, non può continuare a vivere sotto lo stesso tetto con la compagna. Quindi o se ne va lei oppure se ne va lui. E se lei non se ne dovesse andare, dovrebbe trovare lui un’altra sistemazione. 

Fatto sta che, in base al divieto di avvicinamento imposto all’uomo, uno dei due deve lasciare l’abitazione dove entrambi sono ospiti e dove lui risulta essere sottoposto ai domiciliari. Bisognerà vedere se la parte offesa accetterà di andarsene e se in tal caso il padrone di casa confermerà l’ospitalità all’arrestato. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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14 febbraio, 2023

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