Civita Castellana – Dopo un lungo stop forzato, Civita Castellana è tornata a essere la città che balla col suo Carnevale. 15 gruppi mascherati, più di 2500 iscritti, 7 maschere libere in concorso e tantissime altre che si vestono come vogliono. Moltissimi i turisti, 90 camper e 7 autobus.
Civita Castellana – I volti del Carnevale
È tornata la festa più amata dai civitonici, e lo ha fatto incassando il primo successo. Un’organizzazione perfetta, frutto del lavoro incessante degli ultimi mesi della Fondazione con l’amministrazione comunale e i gruppi carnevalari.
“Sono stati mesi davvero intensi – ha dichiarato il sindaco Luca Giampieri poco prima della sfilata – dalla costituzione della Fondazione all’inizio della fase operativa, riunioni su riunioni, il lavoro è stato egregio e non posso che ringraziare tutta la giunta e i consiglieri e particolarmente gli assessori Coletta, Carrisi e Sconocchia oltre al presidente Valerio Turchetti che insieme agli altri membri e rappresentanti di tutti i gruppi si sono impegnati oltre ogni immaginabile misura anche per soddisfare le esigenze e la sicurezza che un evento del genere richiede, ma questo non ci stupisce.
Noi civitonici sappiamo bene cosa significa il carnevale – ha proseguito Giampieri – la tradizione si perde nella notte dei tempi e ci scorre dentro fin da bambini. È proprio dai bambini che siamo voluti ripartire ripristinando la sfilata del giovedì grasso che crescerà anno dopo anno. Già da sabato è stato bellissimo vedere centinaia di turisti in fila al duomo, al museo della ceramica e al forte Sangallo, le strutture ricettive non sono riuscite a soddisfare la richiesta di tutti e anche i camperisti sono stati divisi tra i due weekend per non congestionare tutta la macchina organizzativa e di controllo che non si è mai risparmiata. Non posso che ringraziarli tutti per la professionalità e l’impegno messo in campo per lo svolgimento della manifestazione”.
“Questa è evidentemente un’edizione di ripartenza del carnevale civitonico, come già detto mancano i carri di Prima Categoria – ha affermato Valerio Turchetti, presidente della Fondazione per il Carnevale – in accordo con tutti i capigruppo la fondazione ha deciso di dare un contributo economico a tutti gli organizzatori. Due anni di fermo e tante spese per affitti di capannoni, sono stati duri. Contributo già elargito da qualche settimana.
Abbiamo comunque deciso che un concorso ci sarà, un po’ di sana competizione aiuta a migliorare il carnevale,ci sarà quindi anche una giuria che abbiamo deciso di rendere pubblica. Le schede di votazione saranno mantenute segrete, ma conservate dalla fondazione”.
“La giuria che si alternerà nelle tre giornate – ha detto Turchetti – è composta da: Luca De Vecchis, scenografo, Valentino Campitelli, attore, Roberto Viva, fotografo romano con esperienze di viaggi internazionali, Paola Marsili, architetto romano, Felipe Luiz Rezende Telles Vaz Diniz, senior consultant, Federica Riccardi, receptionist”.
Prossimi appuntamenti martedì 21 e domenica 26 febbraio.
Giusi De Novara
– Angeli, Cappuccette Rosse e Ecuadoregne, prima sfilata del Carnevale
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