Teheran – “Centinaia di bambine avvelenate, l’obiettivo è chiudere le scuole femminili”. L’autorità sanitaria fa presente della situazione salutare tra le piccole studentesse in Iran.
Allarme nella città santa di Qom, a sud di Teheran per la salute di alcune bambine di 10 anni. Da diversi mesi presentano delle difficoltà respiratorie e i media locali riportano che si tratterrebbe di avvelenamento.
“Negli ultimi mesi qualcuno ha avvelenato centinaia di alunne nel tentativo di provocare la chiusura delle scuole femminili”, dichiara un’autorità sanitaria.
“L’avvelenamento sarebbe intenzionale” secondo quanto riporta il viceministro della Salute Youness Panahi e l’intenzione sarebbe proprio quella di chiudere tutte le scuole femminili in Iran.
“I ministeri dell’Intelligence e dell’Istruzione sono al lavoro e collaborano per trovare la fonte dell’avvelenamento”, ha dichiarato il portavoce del governo Ali Bahadori Jahromi.
Ancora non sono stati annunciati arresti.
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