Rieti – Sfonda a calci la porta dei santuario, denunciato 60enne.
Carabinieri
“I carabinieri della stazione di Borgorose hanno denunciato in stato di libertà alla procura della repubblica di Rieti un sessantenne del luogo, per danneggiamento aggravato ai danni del santuario di Sant’Anatolia – si legge nella nota dei militari dell’arma.
L’uomo, due giorni orsono, in evidente stato di alterazione, ha sfondato, con violenti calci, la porta d’ingresso del santuario, introducendosi all’interno del luogo di culto, senza asportare nulla.
Il parroco, appena si è reso conto dell’accaduto, ha contattato i carabinieri della stazione di Borgorose, che si sono portati immediatamente sul posto e, nel prendere visione delle immagini del circuito di videosorveglianza, sono riusciti ad identificare l’autore del danneggiamento” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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