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Viterbo - Le classi prima D e terza A dell'istituto Egidi hanno partecipato all'evento

Progetto Unicef tra multiculturalità e integrazione

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Riceviamo e pubblichiamo – “Io come tu”, questo il titolo del progetto Unicef che ha avuto grande successo giovedì 9 maggio alla manifestazione che si è tenuta presso l’I.C. “P. Egidi” di Viterbo. Una festa interprovinciale all’insegna dell’importanza della multiculturalità e dell’integrazione scolastica.

Le classi prima D e terza A della scuola viterbese, coordinati dalle professoresse Alberti, Leoncini e Santucci si sono incontrati per un giorno con i compagni degli istituti comprensivi di Cisterna e Cori entrambi della provincia di Latina.

La campagna Unicef “Io come tu. Mai nemici per la pelle” vuole promuovere ed affermare l’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per tutti i bambini e gli adolescenti a partire da quelli di origine straniera che, presenti a vario titolo sul territorio nazionale, vivono, crescono e studiano in Italia.

Alla manifestazione erano presenti la presidente provinciale Unicef di Viterbo, dott.ssa Teresa Perfetto, il dirigente scolastico dell’I.C. “P. Egidi”, Bucciotti; il presidente regionale Unicef, Alfonso de Biasio; il garante regionale per l’infanzia, Franco Alvaro; il presidente provinciale Unicef di Latina, Angela Lusena ed il dirigente scolastico dell’I.C. Cori.

“L’obiettivo di questo progetto – ha voluto sottolineare il presidente regionale Unicef ai ragazzi presenti alla manifestazione – è quello di sollecitare provvedimenti legislativi che modifichino ed amplino la legge n. 91 del 1992 per riconoscere a tutti i bambini nati da genitori stranieri residenti in Italia il diritto di cittadinanza senza attendere i 18 anni. Questi bambini devono sentirsi uguali e non discriminati rispetto agli altri ragazzi”.

In quest’ottica l’Unicef ha deciso di invitare proprio gli alunni stranieri a far conoscere ed apprezzare le tradizioni delle loro culture di origine con favole, racconti e poesie.

Ogni anno l’Unicef festeggia la festa regionale dell’infanzia, ma quest’anno è stata trasformata in una festa interprovinciale.

Dopo un breve saluto da parte delle autorità presenti, si è entrato nel vivo della manifestazione. Gli alunni stranieri delle classi prima D e terza A dell’I.C. “P. Egidi” hanno letto alcune fiabe tipiche dei loro paesi di origine, mentre i compagni, sempre stranieri, degli istituti di Cori e Cisterna si sono cimentati in poesie canti e danze folkloristiche.

Dopo una apprezzata degustazione di dolci tipici viterbesi, offerti dalle mamme degli alunni dell’istituto Pietro Egidi, la cerimonia si è conclusa nel pomeriggio con la visita al centro storico di Viterbo illustrato sapientemente dagli alunni viterbesi trasformati in piccole guide.

Anna Cardarelli
Comitato provinciale Unicef di Viterbo


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10 maggio, 2013

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