Romano Prodi
Roma – “Su alcuni temi deve essere radicale, ma deve anche aggregare la società”.
Questo il suggerimento dell’ex presidente del consiglio Romano Prodi alla nuova segretaria del Partito democratico Elly Schlein, su Rai3 a “In mezz’ora in più” di Lucia Annunziata.
“Conosco bene sia la Schlein che Bonaccini – ha raccontato Prodi -. A Bologna sono un po’ il gatto di casa. Il Pd è cambiato, le primarie hanno rianimato il partito e la vittoria inaspettata di Schlein ha dato un ulteriore passo al cambiamento. Ora l’essenziale è che vi sia compatibilità tra le persone. Il partito omogeneo è pericolosissimo, ma nella dialettica è necessario ci sia collaborazione anche nella diversità delle proposte”.
Elly Schlein
“La accusano di radicalità, ma ci sono alcuni temi in cui bisogna esssere radicali, il salario minimo ce l’hanno tutti, la difesa del posto di lavoro ce l’hanno tutti. Su questi temi il partito deve essere preciso e chiaro, ci vuole un po’ di radicalismo nei principi – ha proseguito l’ex premier -. Schlein deve aggregare la società questo è un compito importantissimo se vuole che un giorno il centrosinistra prenda la maggioranza del paese. Alleanze e aperture vanno assolutamente fatte, e fatte in modo che possano durare nel tempo”.
“Non possiamo assuefarci all’idea che ci sia una guerra che va avanti finché russi e ucraini continuano a massacrarsi – ha concluso, parlando della guerra in Ucraina -. Se l’atlantismo è solo armi e niente diplomazia, attenzione. Inviare armi all’Ucraina, certo, ma usare anche la diplomazia sono due discorsi complementari”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY