Civitavecchia – (p.cas.) – Movida selvaggia, al Ghetto è un far west tra atti vandalici, risse e schiamazzi notturni. Sabato da incubo per i commercianti – “Alcool a fiumi e genitori troppo permissivi le cause principali”.
Civitavecchia – Movida selvaggia al Ghetto
Passare la domenica mattina a raccogliere i cocci a causa dei danni provocati da teenager scalmanati la notte prima. È diventata una insopportabile routine per i commercianti che operano in zona Ghetto.
Civitavecchia – Movida selvaggia al Ghetto – Un ragazzo urina
Le strade più frequentate dagli incivili sono via Enrico Toti, via Luigi Cadorna e piazza Fratti. Li si accumula il maggior numero di locali: pub, lounge bar e attività da food&beverage. Vetri delle installazioni esterne distrutti, vasi ribaltati, decorazioni sradicate e poi buttate per terra.
Civitavecchia – Movida selvaggia al Ghetto
È lo scenario messo in evidenza da alcuni scatti fotografici fatti proprio dai commercianti la mattina dopo il caos. “L’identikit dei teppisti in azione? Dai 15 ai 19 anni – racconta il commerciante Massimo Siliani – agiscono in gruppetti, bestemmiano e si scagliano sui beni altrui, cioè quelli nostri. Qualcuno azzarda anche di più, vomitando o urinando addosso alle vetrine dei locali”.
Civitavecchia – Movida selvaggia al Ghetto
“Non è più tollerabile una situazione del genere, anche perché parliamo di una costante”. Due settimane fa si è registrata l’ennesima rissa. “Le colpe? Dei genitori di sicuro – aggiunge l’esercente – ma anche di chi vende alcool di bassa qualità a prezzi risibili. Qualcuno dovrebbe intervenire”.
Civitavecchia – Movida selvaggia al Ghetto
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