Crotone – Strage di migranti a Cutro
Roma – “Il governo deve essere indagato per strage colposa”.
Così il deputato del partito democratico Peppe Provenzano replicando all’informativa alla Camera del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sul naufragio di migranti a Cutro.
“’Il governo deve essere indagato per strage colposa’. Lo disse Giorgia Meloni nel 2015 ma allora il naufragio avvenne a 200 km da Lampedusa, ora a 200 m dalle nostre coste – ha detto Provenzano -. Chi ha deciso nel corso di quelle sei ore che dovesse essere un’operazione di polizia e non di soccorso guidata dalla guardia costiera che avrebbe avuto i mezzi per salvare vite? Il nodo è tutto qui. È una scelta politica”.
“Ci aspettavamo da lei delle scuse signor ministro ma è troppo tardi – ha proseguito il deputato Pd rivolgendosi a Piantedosi -. Tutto quello che doveva dire e quello soprattutto non dovevate dire è già stato detto. Farete un Cdm a Cutro ma è troppo tardi, perché a Cutro lo stato si è voltato dall’altra parte”.
“L’esigenza di tutela della vita ha sempre la priorità, quale che sia l’iniziale natura dell’intervento operativo in mare – ha detto oggi in aula il ministro Piantedosi -. Le attività di law enforcement esigono la cooperazione e la sinergia tutte le volte che i contesti operativi concreti lo richiedono, e in primis quando si tratta di salvaguardare l’incolumità delle persone in mare. Il quadro normativo nazionale, peraltro sottoposto a vincoli di natura internazionale con specifico riguardo alla materia del soccorso in mare, non è assolutamente stato modificato dall’attuale governo”.
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