Viterbo – L’arte a Viterbo fa discutere, soprattutto le ultime mostre organizzate dall’amministrazione Frontini.
Andrea Micci
Al centro di feroci polemiche, più che sul contenuto, sull’organizzazione. Così, quella dell’artista ucraina Prymachenko attualmente in corso o la precedente su Michelangelo finiscono al centro dell’attenzione in particolare dei consiglieri di minoranza.
Se come ha spiegato Laura Allegrini (FdI) in quasi nove mesi sono stati spesi 300mila euro, i conti qualcuno dovrà farli. Sul ritorno per Viterbo in termini di visibilità o semplicemente d’interesse verso le varie esposizioni.
Marco De Carolis, ex assessore alla Cultura, per quella su Michelangelo al museo sotto i portici ha parlato di qualcosa come 3500 visitatori, di cui 800 viterbesi. Sono questi i numeri? Andrea Micci (Lega) prova ad andare per le vie ufficiali e tirare le somme.
Con un accesso agli atti presentato lo scorso 8 marzo. Per avere: “Resoconto degli ingressi a pagamento presso il museo di palazzo dei Priori per la mostra denominata Michelangelo e la Cappella Sistina. I disegni di Casa Buonarroti in dialogo con Sebastiano del Piombo svoltasi dal 30 ottobre 2022 al 31 gennaio 2023, con il dettaglio dei biglietti venduti suddivisi per tipologia.”.
Già che c’era, l’esponente d’opposizione ha anche richiesto tutti gli atti e le determine con cui sono stati stanziati i fondi e la pubblicità data all’iniziativa.
Sperando che l’assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi non se ne abbia a male.
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