Viterbo – “Il ruolo di presidente del gruppo FdI è fra i più articolati e di grande responsabilità”. A volte ritornano e Daniele Sabatini è tornato in consiglio regionale. Con lui, la collega di partito Valentina Paterna.
Daniele Sabatini
Ieri la prima seduta e per il più votato nella Tuscia non sarà stata la prima volta, ma l’emozione non è mancata. Nella sala attigua, anche i genitori, venuti ad assistere ai lavori.
Per Sabatini, la guida dei consiglieri FdI. Che sono 22. A memoria, mai si era visto un numero così elevato nello stesso gruppo.
Ieri, al termine del consiglio regionale, la riunione dei consiglieri FdI lo ha designato capogruppo.
“C’è stata l’indicazione del partito – spiega Sabatini – che io ringrazio. Profonda gratitudine per avere pensato a me come presidente del gruppo Fratelli d’Italia. È un ruolo complesso, di grande responsabilità e fra i più articolati. Non solo perché quello di FdI è il gruppo più numeroso, ma è nella natura stessa dell’incarico. La regione è ente legislatore.
Valentina Paterna
Un ruolo da non confondere con quello di capogruppo nei consigli comunali. Particolarmente rilevante, di coordinamento tra consiglio e giunta, consiglio e presidenza. È importante anche per vedere riconosciute le battaglie del territorio rispetto alle scelte che entrano nell’agenda politica”. Per Sabatini non si tratta di un “premio di consolazione” rispetto a un assessorato, anzi.
Ieri la prima seduta, giovedì si ritorna in consiglio regionale. “Un momento importante – continua Sabatini – non solo per me, ma anche per i miei colleghi, diversi alla loro prima esperienza. Tutti animati dalla voglia di fare bene, il clima è disteso e seppure fosse la prima giornata, abbiamo già mosso i primi passi”.
Tutti e 22 i consiglieri. “Il numero più rilevante non solo da quando sono passati da 70 a 50, ma dalla sua costituzione. FdI con questo porterà il suo contributo nelle priorità dell’agenda Rocca, condivisa in campagna elettorale e che giovedì illustrerà in consiglio regionale.
Avere una tale rappresentanza significa per i territorio vedere affrontate tematiche da tempo in attesa di risposte”.
Maura e Sabatini
Fra queste la sanità, che il presidente Rocca ha mantenuto a se come delega. “È un segnale importante. È stato individuato proprio per le sue capacità manageriali in settori specifici, conosce alla perfezione la sanità laziale e le sue criticità”.
Se per Sabatini è stato un ritorno, per Valentina Paterna è stata la prima volta.
“Una grande emozione – spiega Paterna in una pausa dei lavori in consiglio – sento forte la responsabilità per questo ruolo. C’è da mettere in atto il cambiamento che sogniamo, tanto da lavorare”.
In un gruppo, quello FdI, numeroso. “Molti colleghi li ho conosciuti in questi giorni, vedo che c’è tanta voglia di lavorare e di collaborare insieme”.
Giuseppe Ferlicca
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