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Viterbo - Il presidente provinciale Anlc Massimo Ceccarelli replica alla Lav

“La caccia è l’unica soluzione per gestire scientificamente la fauna selvaggia”

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il comunicato diramato dalla Lega Anti Vivisezione (ma da anni il loro vero nemico è la caccia), sarebbe ridicolo se non fosse di estrema gravità. È gravissimo perché non offende solamente il governo che, con il ministro Francesco Lollobrigida, è il primo dopo quasi trent’anni a non avere atteggiamenti di preclusione ideologica nei confronti dell’attività venatoria, ma offende, come al solito e senza alcun ritegno, tutti gli onestissimi e integerrimi cacciatori italiani accusando tutti di volere una “caccia selvaggia”.


Massimo Ceccarelli

Massimo Ceccarelli


Questa loro ennesima offensiva inizia con la solita richiesta di fondi e poi attacca subito il governo che è colpevole solo di avere avuto, dopo tanti anni di pregiudiziale avversione politica, il coraggio di un approccio pragmatico e scientifico al problema della proliferazione incontrollata e tragica di molte specie di fauna selvatica, prima di tutto gli ungulati, con in testa il cinghiale (e Viterbo lo sa bene), per continuare con cornacchie, gazze, cormorani, gabbiani, nutrie, ibis sacri ecc. ecc. per finire con i lupi che ormai sono arrivati nelle periferie di molte grandissime città e non solo nei paesini sperduti di montagna e collina.

Ma il delirante comunicato dell’associazione animalista continua con una frase che è davvero disgustosa per i termini e il tono usati, che servono solamente a suscitare allarmismo nella pubblica opinione: “Dal primo gennaio– afferma la Lav – i cacciatori possono sparare a qualsiasi specie animale, per tutto l’anno, a qualsiasi ora, anche nelle città e nei parchi…”.

Di fronte a questa serie di bugie non si può che restare senza parole e si può solo chiedere – come sta facendo la Anlc da anni – che le autorità prendano provvedimenti seri contro la diffusione di immotivate e allarmistiche notizie.

La caccia, severamente regolamentata come in Italia, non solo non rappresenta un problema ma costituisce l’unica soluzione per gestire scientificamente la fauna selvatica salvaguardando la preziosa biodiversità messa in grave rischio dalla abnorme proliferazione di alcune specie ormai fuori controllo.

Il presidente provinciale Associazione nazionale libera caccia
Massimo Ceccarelli


– Lav Viterbo scende in piazza per manifestare contro la legge “caccia selvaggia”


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24 marzo, 2023

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