Viterbo – “La delega della sindaca Chiara Frontini alla consigliera d’opposizione Luisa Ciambella pone soprattutto un problema politico. La sindaca ci dica se Ciambella è entrata in maggioranza oppure no”. La richiesta arriva dalla consigliera comunale, anch’essa di opposizione, Laura Allegrini, capogruppo a palazzo dei Priori di Fratelli d’Italia (FdI). La questione è la stessa da giorni. Perché la sindaca Chiara Frontini all’ultima conferenza dei sindaci sulla sanità ha delegato la consigliera d’opposizione Luisa Ciambella a rappresentarla?
Laura Allegrini
Che idea s’è fatta della delega della sindaca Chiara Frontini alla consigliera d’opposizione Luisa Ciambella alla conferenza dei sindaci sulla sanità?
“Il problema non è tanto procedurale, anche se la procedura adottata è discutibile. Il problema è politico. Ed è reale. Bisogna capire perché una delega così importante venga data a un consigliere d’opposizione che continua a essere tale”.
Può dettagliare meglio il concetto di “problema politico”?
“Quando si dà una delega del genere, è poi difficile dire che il consigliere che l’ha ricevuta, in tal caso la consigliera Ciambella, stia all’opposizione. La sindaca Frontini, in veste di presidente della conferenza dei sindaci, detta comunque un indirizzo politico sulla sanità. E quindi deve essere in piena sintonia con il consigliere delegato”.
Sintonia solo su questo tema oppure su tutti i temi?
“È la domanda che ci facciamo. Cosa significa questa delega? Un’entrata in maggioranza oppure no? Ciambella dice di no. Ma per Talete poi succede la stessa cosa. Dopodiché c’è anche un’altra questione”.
Quale?
“Erano stati informati tutti gli altri consiglieri di maggioranza? Dare una delega significa fare una scelta politica. Non solo, ma c’è sempre stato un consigliere delegato dal sindaco sulla sanità. E questo in ogni amministrazione. Soltanto che non era mai stato un consigliere di minoranza. Inoltre, in un comune capoluogo, la delega alla sanità non è una delega qualsiasi”.
Si tratta quindi di una delega permanente, ossia il consigliere delegato alla sanità poi resta tale per tutta la durata della consiliatura e del mandato della sindaca Frontini…
“Sì, di solito è stato sempre così. Dal sindaco Giancarlo Gabbianelli in avanti. Di solito la delega veniva data a chi era del mestiere”.
E anche con il parere favorevole della maggioranza…
“Sì, di solito la persona delegata rappresenta la maggioranza”.
Chiara Frontini
Ciambella si è inoltre occupata più volte di sanità…
“Sì, è sicuramente competente”.
È possibile, secondo lei, che Frontini, con questa delega, abbia voluto in qualche modo dare rappresentatività all’opposizione in consiglio comunale?
“Può darsi, ma questi concetti vanno espressi chiaramente. Questo tipo di delega non ammette creatività. Si parla di politica sanitaria sia per la città che per l’intera Tuscia”.
Va detto anche che Ciambella ha appoggiato lo stesso candidato alla presidenza della regione Lazio, Francesco Rocca, sostenuto anche dalla sindaca Frontini e da Fratelli d’Italia. Non crede che la delega sulla sanità sia un modo per proseguire un percorso già avviato che vede presente anche il suo partito? E se così fosse, perché parla di problema politico quando invece si potrebbe trattare solo di una linea politica?
“Noi non abbiamo fatto problemi, abbiamo solo notato che c’è un cambio. Vogliamo solo capire cosa succede”.
Un modo per dire a Ciambella di mostrare maggiore chiarezza politica in merito al suo rapporto con la giunta Frontini?
“Il problema non è di Ciambella. Quando un pezzo dell’opposizione entra in maggioranza ci deve essere anche la volontà da parte di quest’ultima di accoglierla. Una scelta, come quella che è stata fatta, potrebbe comportare un cambio di marcia politico. Ed è su questo che chiediamo chiarezza alla sindaca e alla sua maggioranza”.
Per FdI Ciambella fa ormai parte della maggioranza Frontini?
“Ce lo devono dire loro. Il problema esiste”.
Luisa Ciambella
Se Ciambella dovesse entrare esplicitamente in maggioranza, quale sarà l’atteggiamento di FdI?
“Sempre lo stesso. Rimaniamo all’opposizione”.
In passato ci sono state voci anche di un possibile ingresso di FdI nella maggioranza Frontini. Magari vi sentite scavalcati da Ciambella?
“Assolutamente no. La sindaca su queste cose fa quello che vuole”.
Daniele Camilli
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