Tarquinia – (eli.ca.) – Trovato morto in casa dopo giorni. Era senza vita e con le vene tagliate il corpo di Stefano Mecarini, 63 anni, che già più di un mese fa aveva tentato il suicidio dopo aver trovato la salma della madre, deceduta per cause naturali.
Polizia – Squadra volante
Al tempo aveva provato ad impiccarsi ma era stato salvato in extremis dalla polizia. Stavolta, però, è riuscito nel suo drammatico intento.
A lanciare l’allarme alcuni vicini di casa che hanno sentito un forte odore provenire dall’abitazione. Immediato l’arrivo della polizia e dei sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Non è chiaro se il 63enne, che pare fosse affetto da problemi psichici, abbia lasciato un biglietto a motivare il gesto.
L’uomo era già passato alle cronache nel 1976, quando si era reso responsabile del delitto di Anna Francia, la moglie quarantaduenne del diplomatico Sandro Romano.
Tarquinia – L’articolo dell’Unità sull’omicidio compiuto da Stefano Mecarini nel ’76
Allora aveva soltanto 16 anni. Come riporta un articolo dell’epoca dell’Unità, prima tentò di violentarla poi, di fronte alla resistenza della donna, iniziò a colpirla con calci, pugni e, addirittura un remo. Finì la donna strangolandola con quello che dapprima era sembrato un paio di calze di seta ma che poi si è rivelato essere un foulard.
Subito dopo, la fuga, durata solo poche ore prima di essere trovato e arrestato a Pozzuoli. Poi la confessione e la perizia psichiatrica: “Non capisco, non capisco perché l’ho fatto…”.
– Tenta il suicidio, la polizia trova in casa il corpo della madre morta
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