Viterbo – “Era da solo ed è stato schiacciato dal furgone della raccolta rifiuti. Abbiamo chiesto un incontro urgente alla Viterbo ambiente e chiameremo in causa anche il comune, che è l’ente appaltante del servizio e ha l’obbligo di vigilare su tutte le norme di sicurezza”. Ad intervenire sono i tre segretari della Uil. Due di categoria, Renato Cerocchi, Uil trasporti Lazio, e Piero Fiorentini, Uil trasporti Viterbo, e il segretario generale della Uil alto Lazio, Giancarlo Turchetti.
L’altro ieri a San Martino al Cimino, in via Borgonovo, un operaio, anche lui iscritto alla Uil, è stato travolto dal furgone per la raccolta dei rifiuti con cui lavorava.
San Martino al Cimino
“Il camion della nettezza urbana si è sfrenato – racconta Fiorentini – e ha travolto l’operaio che stava facendo la raccolta porta a porta in via Borgonovo a San Martino. E’ sceso per fare un secchietto e il furgone, a una vasca, è partito. L’operaio ha cercato di intervenire ma è stato investito con il piede che è rimasto schiacciato contro un muretto. A soccorrerlo, inizialmente, sono stati gli abitanti del posto attirati dalle sue urla. Immediatamente dopo sono arrivati la Polizia stradale e il 118 che ha trasportato il ragazzo all’ospedale Belcolle dove è stato ricoverato in ortopedia con una frattura scomposta della tibia”.
Renato Cerocchi
“La sicurezza è un dato fondamentale – ha aggiunto Fiorentini -. E chiediamo all’azienda che, almeno in zone con salite e discese, un operaio non debba stare da solo, ma essere sempre accompagnato da un altro operatore per evitare che succedano queste disgrazie. I mezzi non possono essere lasciati incustoditi quando l’operatore scende per raccogliere i rifiuti”.
L’azienda in questione è Viterbo ambiente che ha l’appalto rifiuti da parte del comune di Viterbo. “Abbiamo richiesto un incontro urgente alla Viterbo ambiente – ha sottolineato Fiorentini – per quanto accaduto e per affrontare il tema sicurezza”.
“La sicurezza è la prima cosa che va garantita – ha commentato poi Cerocchi -. Più volte abbiamo fatto presente all’azienda che quando si fanno questi servizi gli operatori non possono restare da soli. La sicurezza viene prima del lavoro stesso”.
Giancarlo Turchetti
“È da tempo che stiamo facendo una battaglia, Zero morti sul lavoro – ha concluso infine Turchetti – per evitare incidenti. Chiediamo all’azienda di rispettare tutte le norme di sicurezza. I lavoratori devono poter andare a lavorare e tornare a casa senza passare per l’ospedale. Chiediamo inoltre una verifica da parte degli organi ispettivi su quanto accaduto e chiameremo in causa anche il comune, che è l’ente appaltante del servizio e ha l’obbligo di vigilare su tutte le norme di sicurezza”.
Daniele Camilli
– Camion della nettezza urbana si sfrena, travolto operaio
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