Riceviamo e pubblichiamo – Con la dovuta deferenza, vista la carica che lei ricopre e la differenza di età, vorrei risponderle, gentile sig. Francesco Urbanetti.
Tento di razionalizzare la mia indignazione in parole spente, tentando di gettare acqua sullo sdegno che ha infuocato la mia coscienza dopo la lettura dei suoi proiettili indirizzati verso l’amministrazione comunale, usando la pistola occasionale della nostra Lista giovanile.
Spero vi rendiate conto, mi riferisco ad entrambe le fazioni politiche, che state combattendo sopra il prato fiorito delle nostre ambizioni, dei nostri desideri, della nostra voglia di cambiare.
Qualche tempo fa, ci venne l’idea di formare una lista giovanile. Abbiamo tentato di rappresentare tutti i gruppi e tutte le comitive di ragazzi della nostra città, ma senza selezionare nessuno, senza scegliere gli assi dal mazzo di carte, solo guardandoci dritti negli occhi, sposandoci con la voglia di cambiare, la voglia di portare ossigeno ai polmoni del nostro impegno sociale.
Ma quale politica? Noi non siamo iscritti a nessun partito. Lei crede che la nostra lista abbia “vinto facile”? Si sbaglia di grosso. Abbiamo lottato e sudato per raccogliere le firme e decretare i consensi, il tutto rispettando la data ultima di consegna, il 26 maggio 2011.
Lei parla di una presunta disinformazione. Io le dico, con discrezione, che la notizia del consiglio giovanile tuonava nelle scuole già da parecchio tempo. Poi gli assessori hanno passato parola anche classe per classe, nelle assemblee. Perciò, già da tempo i diretti interessati avevano preso contatti per esaudire questa candidatura. Per quanto riguarda il carattere formale di indizione delle elezioni, soltanto il 4 maggio sono usciti i manifesti ufficiali nelle scuole e nelle strade di Civita Castellana.
Credo che 22 giorni siano più che sufficienti per raccogliere almeno 25 firme. Noi, in pochi giorni ne abbiamo raccolte addirittura 50.
Lei dice di “educare i giovani al rispetto delle regole”. Non crede che i primi a non aver rispettato la regola principale di candidatura alle elezioni siano coloro che non hanno presentato la propria lista senza le firme necessarie pretendendo la proroga della data? È come chiedere 5 minuti di recupero quando l’arbitro fischia al novantesimo minuto.
Fosse dipeso da noi della Lista, saremmo stati lieti di avere una concorrenza, per confrontarci e valutare in maniera biunivoca, il da farsi per la gioventù della nostra città. Avremmo accettato di buon grado la concessione della proroga come abbiamo accettato il respingimento di questa richiesta.
Vogliamo coinvolgere tutti i ragazzi, in modo di collaborare in maniera progressista, senza secessioni politiche che rasentano il fulcro delle nostre questioni.
Siamo aperti a tutte le idee, anche a dibattiti di dissenso sulle nostre proposte, e soprattutto siamo disposti a collaborare con i ragazzi della Lista che non è riuscita a candidarsi, dando la possibilità a tutti, in maniera democratica, di prendere parte attivamente della nostra rappresentanza.
La forza cinetica del futuro sono le nostre passioni. Voi, politici, di destra e di sinistra, tentate di servirvi di ogni pretesto per attaccare la maggioranza. Non dovete, e lo dico con grande disdegno, incarnando il pensiero degli altri 14 ragazzi, usare noi, e il nostro impegno sociale, come mezzo.
Cercate di non glissare su queste questioni, intrise di politica, ormai non ci crede più nessuno. Non tarpateci le ali prima di farci iniziare a volare.
La invito, sabato 4 giugno, a venire ad ascoltare le nostre proposte alla sala Pablo Neruda, in corso Bruno Buozzi n°21. Tocchi con mano la cupidigia di cambiamento delle nostre aspirazioni. Dobbiamo essere la stella polare della gioventù, un punto di riferimento stabile, non ci eclissate, per favore.
I consiglieri che verranno eletti saranno la voce di tutti i giovani, non la loro mente.
Lista Nuovi Orizzonti
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