Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Milano - Lo spiegano fonti ospedaliere e giudiziarie - Lo scorso 20 ottobre l'anarchico aveva iniziato uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni del 41bis

“Cospito riprende ad assumere alimenti e integratori”

Condividi la notizia:

Alfredo Cospito

Alfredo Cospito


Milano – “Cospito riprende ad assumere alimenti e integratori”. Lo spiegano fonti ospedaliere e giudiziarie.

Alfredo Cospito ha ripreso ad assumere degli integratori e del cibo, nello specifico del parmigiano. Negli scorsi giorni aveva inoltre iniziato ad assumere anche latte, caffè, orzo, tè con limone e multivitaminici.

Si troverebbe ancora ricoverato nel reparto di medicina penitenziaria a causa delle sue condizioni di salute.

Lo scorso 20 ottobre, per protestare contro le condizioni del 41bis, l’anarchico aveva iniziato uno sciopero della fame.

La Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa sul 41 bis per Alfredo Cospito. L’anarchico aveva chiesto di poter scontare la pena ai domiciliari presso la casa della sorella a Soriano nel Cimino, richiesta negata dai giudici del tribunale di sorveglianza di Milano.

Nel 2013 Cospito è stato condannato a dieci anni e otto mesi di carcere per aver gambizzato a Genova un dirigente dell’Ansaldo. Successivamente, quando già in carcere, l’anarchico è stato accusato di aver piazzato, nella notte tra il 2 e il 3 giugno 2006, due pacchi bomba davanti la scuola allievi ufficiali dei carabinieri di Fossano, in provincia di Cuneo, che non hanno causato né morti né feriti.

Per quest’ultima vicenda Cospito è stato condannato in appello a 20 anni di carcere e inserito nel circuito penitenziario ad alta sicurezza per reati di tipo associativo che sono sottoposti a sorveglianza più stretta. Poi, nel 2022, il ministero della giustizia ha deciso di sottoporlo al 41 bis, il cosiddetto carcere duro, sostenendo che il detenuto riusciva a comunicare con gli ambienti anarchici attraverso riviste di settore e pubblicazioni di area anarchica.


Condividi la notizia:
7 aprile, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/