![]() Filippo Rossi a piazza del comune |
– “Il sindaco uscente Giulio Marini si vende una cosa per cui dovrebbe invece chiedere scusa ai viterbesi. O almeno i viterbesi dovrebbero chiedergli i danni. Sui finanziamenti Plus stanno cercando di prendere in giro i cittadini facendo i contabili. E mi meraviglia che questa cosa non la dica anche Michelini. Forse perché ha dei candidati che hanno fatto parte della maggioranza Marini? Forse perché ciascuno, anche in campagna elettorale, sta cercando il ‘suo’ e non il bene della città?”.
A dichiararlo è il candidato sindaco della lista civica Viva Viterbo, Filippo Rossi, che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa entrando nel merito dei finanziamenti dei progetti Plus. Assieme a Rossi, anche il candidato vicesindaco e assessore alla crescita economica Claudio Margottini.
“Il sindaco uscente – prosegue Rossi – ha trasformato i 13 milioni e mezzo di finanziamenti in una continua campagna elettorale per comprare il voto dei viterbesi. Con conferenze e bandi che – guarda caso – partono a pochi giorni dal voto. I progetti per il Plus presentati da Marini sono l’ennesima occasione sprecata in un periodo di crisi che colpisce duramente cittadini, famiglie e attività economiche. Un’occasione per creare crescita e occupazione. Un’occasione buttata al vento. Perché gli investimenti previsti – da Via Genova all’ascensore di Valle Faul fino alla pensilina al Sacrario – non avranno alcuna efficacia reale sulla crescita economica e turistica di Viterbo”.
“I finanziamenti del Plus – spiega Claudio Margottini – avrebbero dovuto garantire la rivitalizzazione economica, sociale e ambientale della nostra città. È questo l’obiettivo del Plus scritto a chiare lettere sul sito internet della Regione Lazio. Gli interventi previsti da Marini invece non garantiranno nulla di tutto questo. E il motivo è semplice. All’amministrazione Marini è mancata una visione strategica della città”.
“Dovevano investire sulla città monumentale e non l’hanno voluto fare – ha detto Filippo Rossi – Avrebbero potuto riqualificare Piazza del Comune, le torri, il centro storico. Per attrarre turisti. Avrebbero potuto fare un concorso di idee per i professionisti e gli architetti viterbesi e mettere in campo progetti adeguati alle esigenze vere della città. Avrebbero potuto, ma non l’hanno fatto. Come se i turisti potessero arrivare a Viterbo perché c’è un ascensore o una pensilina o perché c’è un boulevard in più fuori le mura. E non perché dovrebbe esserci un centro storico vivo e vitale. Ma probabilmente – conclude Rossi – tutto questo al sindaco uscente Marini non interessa”.
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