Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Elezioni comunali 2013 - Scaramuccia (La Destra) ribadisce la distanza dal sindaco e si dice disponibile a sostenere il candidato che al ballottaggio accetti i suoi punti di programma senza escludere Michelini

“Non posso e non potrò sostenere Marini”

Condividi la notizia:

Andrea Scaramuccia

Andrea Scaramuccia 

Riceviamo e pubblichiamo – Alla luce di alcuni articoli apparsi sulla stampa locale, inerenti le mie scelte per il ballottaggio, ritengo doveroso fare delle precisazioni che sgombrino il campo da possibili errate interpretazioni e da possibili strumentalizzazioni.

Esternerò il mio pensiero in modo schematico per consentire ai lettori di focalizzare alcuni punti che sono fondamentali per comprendere il mio modo di fare politica.

Primo: se avessi condiviso il modo di amministrare di Giulio Marini avrei stretto subito un’alleanza con lui. Essendo invece molto perplesso su come ha operato non potevo, non posso, e non potrò sostenerlo.

Secondo: io non sono stato in consiglio comunale dal 2008 ad oggi. (Perché nel 2008 non ho concorso).

Terzo: le proposte de La Destra non sono state accolte dal sindaco Marini in questi cinque anni. Nello specifico avevamo chiesto un bando per la realizzazione di giardini termali, la rivisitazione della gestione del verde pubblico, la realizzazione di chioschi nei parchi cittadini, solo per citarne alcuni.

Quarto: Per vedere la riduzione dei costi della politica (riduzione del 40% degli assessori), e per rendere l’Imu la più bassa d’Italia abbiamo dovuto mettere in crisi l’amministrazione non votando il bilancio. E pensare che, invece, ero convinto che Marini ci ringraziasse per le proposte che stavamo facendo!

Quinto: chi ancora parla di “dirottare” i voti o appoggiare qualcuno a scapito di altri, significa che non ha capito nulla. A mio avviso noi possiamo solo chiedere i voti per noi e per le nostre idee, chi ha votato per me e per La Destra al primo turno, sceglierà come meglio crede per il ballottaggio. I viterbesi mica hanno bisogno di essere imboccati!

Sesto: Io ho dichiarato che, se non arrivo al ballottaggio, vado in vacanza, quindi non voterò nessuno, anche perché se mi sono presentato in alternativa agli altri candidati è evidente che non ne condivida il progetto politico e sarebbe strano sostenerli in un secondo momento se questi non decidano ufficialmente di sposare il nostro programma.

Settimo: Se mi fanno una domanda specifica ed io rispondo per me, sostenendo che Marini non può rappresentare il cambiamento, Michelini ha dietro la Triade, quindi siamo tra l’incudine ed il martello, questo è uno scandalo! Ho anche aggiunto che comunque se i candidati che eventualmente andranno al ballottaggio sposeranno i nostri punti programmatici potremmo sostenere le nostre idee, precisando che vedo difficile che altri sposino le nostre proposte, specialmente Marini che in questi anni non ha accettato le nostre proposte.

Fatto questo schema dico: ma è tanto strano? E’ strano pensare che la città è abbandonata?

E’ incredibile dire che la giunta Marini ha fallito? Se uno è di destra deve per forza sostenere i “confinanti” politici o può decidere di mettere in atto un cambiamento per Viterbo? Infine, mi si perdoni l’abuso di interrogativi, ma il problema è la collocazione politica o le persone?

A Viterbo c’è stato il centrodestra per venti anni, ma il vero problema è che per venti anni ci sono state sempre le stesse persone. Gli stessi assessori, gli stessi protagonisti che oggi appaiono logori e poco credibili, quindi, se si voleva il bene di Viterbo, il cambiamento andava fatto in fase pre elettorale non si può, ora, scandalizzarsi se sostengo che il cambiamento va messo in atto.

Concludendo posso dire che La Destra è per crescita della città, io mi impegno per migliorarla, tutto il resto non mi riguarda. Se ci daranno fiducia bene, altrimenti, al ballottaggio, i viterbesi scelgano per chi vogliono.

Andrea Scaramuccia 


Condividi la notizia:
17 maggio, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/