Fara in Sabina – I carabinieri arrestano due giovani donne per furto aggravato in concorso.
“I carabinieri della stazione di Fara in Sabina hanno arrestato, in flagranza di furto aggravato in concorso – fanno sapere i carabinieri in una nota – due ragazze rumene domiciliate in una roulotte nella capitale.
La responsabile di un noto punto vendita di cosmetici e prodotti per la casa di Poggio Mirteto ha segnalato al 112, la presenza di due giovani ragazze di nazionalità straniera che si aggiravano all’interno del negozio con atteggiamento sospetto.
L’immediato intervento dei militari ha consentito di bloccare le due giovani che, pochi istanti prima, avevano nascosto negli indumenti circa 230 prodotti di estetica femminile di piccole dimensioni, da cui erano stati asportati i dispositivi antitaccheggio. L’intera refurtiva del valore di 2.500 euro è stata riconsegnata alla proprietaria dell’esercizio pubblico.
Le due ragazze, dopo il fotosegnalamento, sono state condotte nelle camere di sicurezza dalla compagnia di Poggio Mirteto, in attesa di convalida dell’arresto”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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