– Un progetto a luci rosse per la città dei Papi. E’ quello che Casapound ha in mente per Viterbo e che il candidato sindaco Diego Gaglini aveva anticipato in un’intervista a Tusciaweb, parlando della chiusura del centro storico.
“Va sdoganato – ha detto Gaglini – l’attuale concetto d’anonima cittadina provinciale, creando delle zone dove sarà possibile riscoprire il proprio erotismo, non più ghettizzato e costretto a sfociare nel degrado o peggio nello sfruttamento.
Prendere esempio da alcune città europee dove la trasgressione regolamentata e ben gestita è diventata una risorsa al fine di fondere la bellezza della città medievale con l’attualità”.
Un concetto che sarà elaborato, con maggiori dettagli, domenica dalle 18 in poi da Schenardi: “Presenteremo il progetto a luci rosse per la città dei Papi – spiegano da CasaPound – saranno presenti il responsabile nazionale cultura per CasaPound Adriano Scianca e il nostro candidato sindaco Diego Gaglini”.
“L’ortodossia erotica come prassi per un turismo elitario, terme, vino e belle donne nella città dei Papi” è il titolo dell’incontro.
A Viterbo Gaglini individua zone dove riscoprire l’erotismo, ma non c’è solo questo: “In centro – ha spiegato Gaglini – le arterie principali vanno tenute aperte e chiuse le secondarie. Viterbo è una città medievale, ma non può chiudersi in se stessa. Il progetto prevede anche la riorganizzazione dei parcheggi e un trasporto pubblico funzionante”.
Domenica l’incontro da Schenardi, mentre questo sabato CasaPound dalle 10 alle 12 è al Sacrario e sempre domenica dalle 17 alle 19, a piazza delle Erbe: “Con un banchetto informativo – fanno sapere dal movimento – sulle noste proposte sul tema dei rifiuti”.
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