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Elezioni comunali 2013 - Viterbo - A piazza della Repubblica Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia) fa il pieno con oltre 600 persone - Sul palco il sindaco uscente si toglie qualche sassolino con chi gli ha voltato le spalle candidandosi nel centrosinistra

Marini: Con Michelini diversi resuscitati e qualche traditore

di Giuseppe Ferlicca
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Giorgia Meloni a piazza della Repubblica

Giorgia Meloni fa il pieno a piazza della Repubblica 

Luigi Maria Buzzi e Giorgia Meloni

Luigi Maria Buzzi e Giorgia Meloni

Mauro Rotelli e Giuseppe Talucci Peruzzi

Mauro Rotelli e Giuseppe Talucci Peruzzi

Il tricolore in piazza della Repubblica

Il tricolore in piazza della Repubblica

Luigi Maria Buzzi

Luigi Maria Buzzi

Giulio Marini

Giulio Marini

Mauro Rotelli

Mauro Rotelli

– Chi è passato dall’altra parte, candidandosi nel centrosinistra con Leonardo Michelini e voltando le spalle a Giulio Marini, da questa sera ha un nome: è un traditore.

Un sindaco in vena di togliersi più che qualche sassolino, dei macigni dalle scarpe, lo ha detto senza troppi giri di parole di fronte a ben oltre 600 persone a piazza della Repubblica, sul palco di Fratelli d’Italia, allestito per l’incontro con Giorgia Meloni (fotogallery).

“Fatemi sfogare – esordisce il primo cittadino uscente – oggi io vedo tanti pressappochisti in giro per questa campagna elettorale, c’è pure qualche resuscitato.

Il centrosinistra presenta novità del calibro di Giuseppe Fioroni, Ugo Sposetti e Rodolfo Gigli e qualche altro traditore.

La passione e l’abnegazione sono qui. Sono grato a Fratelli d’Italia per la lealtà che mi hanno dimostrato e io oggi sono qui a ricambiare questo sentimento”.

Un patto in piazza, molto applaudito. Ad accompagnare il primo cittadino c’è l’assessore Claudio Ubertini. Nella piazza lo stato maggiore di Fratelli d’Italia e molti simpatizzanti. Per tutti, palloncini, wi fi gratuito e gadget vari, più una scorta famiglia di “santini” elettorali.

“Sono stati cinque anni di lavoro duro – ricorda Marini – ma abbiamo portato a compimento progetti importanti, vareremo quattro centri termali. E’ una risposta concreta, oltre alla riqualificazione urbana. La voglia di rimettermi in gioco me l’hanno data proprio quelli di Fratelli d’Italia”.

Particolarmente soddisfatto di vedere un Marini agguerrito, è Paolo Bianchini. L’assessore provinciale fa gli onori di casa. “Male che vada – lo prende in giro Giorgia Meloni – hai un futuro da presentatore”.

Per l’ex ministro Viterbo è quasi la sua seconda casa: “Ringrazio Paolo – esordisce Giorgia Meloni – e Mauro Rotelli. Sono molto legata a questa città, mi ricordo sempre che tanto devo a Viterbo e torno sempre volentieri qui”.

A tutti lancia un appello: “Dobbiamo distinguere – osserva l’ex ministro – in politica non sono tutti uguali. C’è gente che s’impegna onestamente, che passa una vita magari ad attaccare manifesti e non si candida mai.

La risposta non è l’astensionismo o Grillo, uno che manda in Parlamento i cittadini, poi non li lascia parlare, pena l’espulsione”.

Il suo no al governo Letta, perché in campagna elettorale aveva promesso che non avrebbe appoggiato un altro esecutivo Monti.

Ma Fratelli d’Italia voterà provvedimenti che riterrà coerenti con la propria linea, come l’abolizione dell’Imu o l’impignorabilità della prima casa: “Diremo no a una sospensione di una tassa che poi faremmo pagare a dicembre agli italiani sotto un altro nome”.

Quindi la sua battaglia contro pensioni d’oro da novantamila euro l’anno, per le quali è pronta anche a rimettere mano alla Costituzione per rivedere i diritti acquisiti e infine un appello: “In questi ultimi giorni, non solo a votare Marini o i candidati di Fratelli d’Italia, ma ad accompagnarci.

Non è un bel momento, siamo in inverno, ma è previsto che arrivi la primavera.

E’ una sfida che dobbiamo accettare camminando insieme. L’Italia riparte da se stessa, dalla sua capacità di amarsi. Solo così possiamo farcela”.

Giuseppe Ferlicca

 


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18 maggio, 2013

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