Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Sberna (FdI) e Ciambella (Per il bene comune) dopo la bocciatura da parte dell'amministrazione Frontini dell'emendamento da 4500 euro per superare il problema - Alla struttura si rivolgono cittadini in difficoltà

“Ambulatorio sociale costretto a sospendere le ricette per medicine e il comune che fa?”

Condividi la notizia:

Viterbo – (g.f.) –  “Ambulatorio sociale, dal primo maggio stop alle ricette per medicinali”. Antonella Sberna (FdI) torna su un argomento noto e affrontato in consiglio comunale, quando in assestamento, la collega Luisa Ciambella (Per il bene comune) aveva proposto un emendamento da 4500 euro per evitare questa situazione.


Viterbo - Consiglio comunale - L'opposizione


Nonostante fossero pochi soldi, la maggioranza l’ha bocciato. “Avevate spiegato che c’era un’alternativa – ricorda Sberna – un benefattore, ma ho chiesto al presidente e non ne ha avuto notizie. Quindi, per mancanza fondi saranno costretti a sospendere le ricette”. A tutto danno dell’utenza che si rivolge alla struttura. Persona in difficoltà che non possono permettersi d’acquistare neppure medicine.

L’ambulatorio sociale è a Santa Barbara e da poco si è affiancato anche quello odontoiatrico. Diretti da Sandro Marenzoni, ex primario di Belcolle. La finalità offrire assistenza a chi non ha modo di ottenere visite specialistiche, accertamenti, oltre a medicinali che non sono passati dal sistema sanitario nazionale, ma importanti per i pazienti che ne necessitano.


Sandro Marenzoni

Sandro Marenzoni


L’amministrazione non è tenuta a sostenere l’attività, ma visto il poco impegno economico e il fatto che da anni il supporto non è mai stato fatto mancare, qualcosa dovrebbe fare. Aveva una soluzione e l’ha scartata.

“Siamo stati rassicurati – ricorda Ciambella – sulla presenza di questo benefattore quando avete respinto l’emendamento. Ma non c’è o non si è palesato. Il comune dal 2017 sostiene l’attività”.

La sindaca Chiara Frontini intende correre ai ripari incontrando l’associazione e come soluzione propone anche la donazione attraverso il banco dei farmaci. Una via non proprio percorribile. “L’ambulatorio – sottolinea Ciambella – non è attrezzato per mantenere farmaci. Esistono norme stringenti. Oltretutto, possono servire determinate medicine. Ecco perché il contributo finora è stata la via seguita”. La ricetta dell’amministrazione Frontini qual è?


Condividi la notizia:
30 aprile, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/