![]() |
Riceviamo e pubblichiamo – A distanza di 10 giorni dall’incontro in regione tra Trenitalia e i rappresentati dei comuni interessati dalla Fl3, ci sentiamo in dovere di ringraziare il consigliere Panunzi, e tutti le altre istituzioni presenti in quella data per lo sforzo di mediazione che ha portato alla condivisione delle poche risorse disponibili a vantaggio di tutti i pendolari dei comuni attraversati dalla ferrovia Roma-Viterbo.
In un’ottica di mancanza assoluta di investimenti e di disinteresse storico della politica dai problemi di questa tratta, per la prima volta si sono visti allo stesso tavolo i legittimi rappresentanti dei cittadini dei comuni interessati dalla FL3 affrontare insieme le problematiche dei pendolari lontano da i riflettori pre-elettorali.
In questo contesto probabilmente non si poteva ottenere di meglio. Le risorse sono poche e le briciole di ciò che rimane sulla Provincia di Viterbo sono state condivise al meglio tra tutti i comuni.
Riservare l’uso esclusivo di queste poche risorse è possibile solo sacrificando le necessità dei cittadini che a pari dignità utilizzano la tratta.
Undici treni veloci in andata e otto di ritorno senza sacrificare le esigenze di “servizio pubblico” di nessuno e senza un euro di investimento sono un ottimo risultato.
Altre soluzioni sono possibili solo calpestando questi diritti oppure con corposi investimenti di modernizzazione di una linea risalente alla fine dell’800. In mancanza di questi ultimi il treno deve assolvere al ruolo di servizio pubblico per tutti i cittadini di tutti i comuni attraversati dalla FL3.
Comitato spontaneo pendolari di Vetralla
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY