Civitavecchia – (p.cas.) – La chiave per superare la crisi può essere un altro rimpasto. Sarebbe il quinto in quattro anni. Intanto oggi e domani sono in programma due nuovi consigli comunali.
Civitavecchia – Il voto per il presidente del consiglio comunale
Il consiglio comunale di martedì scorso, saltato per la mancanza del numero legale rischia di compromettere il cammino dell’amministrazione comunale nell’ultimo anno di consiliatura. È ancora presto per parlare di un rischio di caduta della giunta ma una assise andata in bianco quando si sarebbe dovuto approvare il bilancio fa sempre rumore. E crea una certa inquietudine all’interno della maggioranza.
I dissenti come è oramai noto sono quattro, i meloniani Emanuela Mari e Raffaele Cacciapuoti, il civico Daniele Perello e il forzista Matteo Iacomelli. Da capire se oggi e, soprattutto domani (giorno della riconvocazione della seduta sul bilancio) i malpancisti si presenteranno oppure no.
Intanto l’impasse politico ha già determinato la sospensione di alcune assunzioni, nove in tutto. Rimandate a quando l’assise darà il via libera al rendiconto. Ma per superare la crisi sarà forse necessario un’altra rimodulazione della giunta, magari accontentando quei dissidenti che hanno messo in serio imbarazzo il sindaco Ernesto Tedesco e la maggioranza.
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