Roma – La regione Lazio, tramite la direzione dell’Ambiente, ha approvato la “Fase 1” della ricerca di litio intorno al lago di Bolsena, ritenuto il nuovo oro bianco fondamentale per l’industria dell’e-mobility.
Pur avendo alcune restrizioni, i progetti presentati due mesi fa dalla Enel Green Power Italia con i nomi “Marta” e “Laertina” non saranno sottoposti alla Valutazione di impatto ambientale (Via), poiché i geologi incaricati hanno escluso la presenza di impatti ambientali negativi e significativi. La decisione è stata presa il 3 maggio scorso.
Il litio presente nel sottosuolo della Tuscia, in particolare nell’area circostante il lago di Bolsena, rappresenta una risorsa naturale potenzialmente strategica. La decisione della regione Lazio di autorizzare la ricerca tiene in considerazione non solo gli aspetti tecnici, ma anche l’importanza economica e strategica che la presenza del litio potrebbe avere per la produzione di batterie elettriche. Inoltre, il metodo di estrazione previsto, dalle brine geotermiche, permette di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. L’area interessata alla ricerca si estende su circa 6mila ettari e copre i territori di Capodimonte, Piansano, Marta e Viterbo.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY