Castel Sant’Elia – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 14 maggio alle 16,30 nel santuario della Madonna Ad Rupes, la messa presieduta dal vescovo Salvi.
La Diocesi di Civita Castellana nel lungo solco della tradizione mariana, la seconda domenica di maggio, è invitata dal Vescovo Diocesano, monsignor Marco Salvi, al pellegrinaggio diocesano al Santuario di Castel Sant’Elia, dedicato alla Madonna “ad Rupes”, Patrona della Diocesi: “Il pellegrinaggio mariano, è un momento privilegiato di preghiera e di meditazione, da condividere comunitariamente”.
È l’occasione per esprimere gratitudine dei doni ricevuti durante l’anno e chiedere il sostegno della Madonna, a lei affidarsi per il prossimo Anno Pastorale e per celebrare con il proprio Vescovo, il rendimento di grazie con l’Eucaristia.
La diocesi di Civita Castellana s’impegna nel mese mariano a far posto al Signore, per intercessione di Maria “la serva del Signore”, e sotto la sua protezione cerca rifugio nella presente situazione, carica di sofferenze che attanagliano il mondo intero, con la fiducia di una società più giusta e fraterna.
* * * Alcune informazioni sul Santuario: Le origini della Grotta risalgono al VI secolo: fu questo il luogo dove i monaci benedettini, conformemente alla loro Regola, rendevano culto alla Madonna e si ritiravano per la preghiera. Durante l’invasione dei Saraceni (VII sec.) qui nascondevano le reliquie dei loro Santi. Non esistono notizie storiche che permettono di stabilire la provenienza, l’autore e il tempo di collocazione del quadro nella Grotta.
Secondo gli esperti, l’opera deve essere fatta risalire al XVI secolo. Molto probabilmente l’attuale quadro su tela aveva sostituito un precedente affresco impresso sulle pareti tufacee della Grotta e col tempo distrutto dall’acqua. Nell’iconografia mariana, la Madonna “ad Rupes” rappresenta una rarità perché appartiene al ristretto numero delle immagini nelle quali la Madonna adora il Figlio che dorme sulle ginocchia materne. L’opera fu restaurata nel 1896 dal pittore romano Gonella, trasportata su altra tela e racchiusa nell’artistico trittico, opera del Prof. Szoldatics.
Lo sviluppo del Santuario e del culto della Madonna “ad Rupes” ha trovato una conferma significativa nella solenne Incoronazione della Sacra Immagine dal Capitolo Vaticano il 17 maggio 1896 (nella Basilica di S. Elia) con le corone d’oro che furono asportate la notte del 14 luglio 1963. La seconda Incoronazione (24 maggio 1964) fu compiuta dal Card. Giuseppe Ferretto con le nuove corone benedette da Paolo VI. L’altare della Madonna, costruito con marmi provenienti dalle rovine di Falerio, fu consacrato nel 1872, dal Vescovo di Nepi e Sutri, Mons. Giuseppe Lenti. Il 15 febbraio 1986 la Vergine “ad Rupes” fu proclamata dal Vescovo Marcello Rosina Patrona della Diocesi di Civita Castellana. Due volte (nel 1949 e 1986-88) la Sacra Immagine ha visitato tutte le parrocchie della Diocesi con la “Peregrinatio Mariae”
Diocesi di Civita Castellana
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