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Agricoltura - Il presidente della Camera di commercio Domenico Merlani ha presentato il salone che caratterizzerà la città del Papi dal 19 al 22 maggio

“Assaggi, vogliamo fare di Viterbo un punto di riferimento dell’enogastronomia laziale”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Vogliamo fare di Viterbo un punto di riferimento dell’enogastronomia laziale”. È l’obiettivo della seconda edizione di Assaggi evidenziato dal presidente della Camera di commercio Domenico Merlani.


Domenico Merlani

Domenico Merlani


Questa mattina, nella sede di via fratelli Rosselli, durante la presentazione del salone dell’enogastronomia laziale che si terrà a Viterbo dal 19 al 22 maggio.

“La scorsa edizione – ha spiegato Merlani – ci è servita per vedere se portava pubblico e ci sono state 5000 presenze e se dava respiro alle aziende. E i riscontri sono stati positivi. E su questo ci siamo basati per ripartire. Vogliamo creare iniziative attrattive portando gente sul territorio e dare una vetrina alle eccellenze enogastronomiche”.


Viterbo - La presentazione di Assaggi

Viterbo – La presentazione di Assaggi


Assieme a Merlani, ci sono anche il segretario generale della Camera di commercio, Francesco Monzillo, i consiglieri regionali Enrico Panunzi e Daniele Sabatini, e l’assessore comunale allo sviluppo economico Silvio Franco.


Francesco Monzillo e Silvio Franco

Francesco Monzillo e Silvio Franco


Assaggi è organizzato dalla Camera di commercio Viterbo-Rieti in collaborazione con la Camera di commercio di Roma e il comune di Viterbo, con il patrocinio della Regione Lazio e la partnership di Slow food Lazio.

“Si parla tanto di prodotti agroalimentari – ha commentato Sabatini – ma poi manca sempre il tassello del marketing creando cosi’ valore aggiunto. Un aspetto importante cui Assaggi risponde, grazie all’attivita’ della camera di commercio”.


Daniele Sabatini

Daniele Sabatini


Un ricco e variegato patrimonio agroalimentare tutto da scoprire, promuovere e valorizzare. Olio extravergine di oliva, vino, salumi, formaggi, pasta, prodotti da forno, carni, ortofrutta, marmellate, nocciole, miele, tisane. Queste e tante altre eccellenze sono protagoniste della seconda edizione di Assaggi, il salone dell’enogastronomia laziale in programma a Viterbo dal 19 al 22 maggio.

Dopo il successo dello scorso anno, l’evento porta di nuovo a palazzo dei Papi e nel centro storico del capoluogo della Tuscia le migliori espressioni agroalimentari del Lazio, attraverso esposizioni, degustazioni e appuntamenti di vario genere. Un intenso fine settimana per conoscere e far conoscere la migliore offerta in tema di gusto e sapori che è in grado di proporre una regione estesa e dalle caratteristiche territoriali e culturali molto diversificate. Per gli amanti del buon cibo e i professionisti del settore.


Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi

Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi


“In un momento in cui la produzione agroalimentare nel mondo sta diminuendo – ha aggiunto Panunzi – noi dobbiamo valorizzare quello che abbiamo. E la regione, cosi’ come questa provincia, hanno tutto l’interesse di essere in prima linea”.

Sono oltre 70 le imprese partecipanti ad Assaggi 2023, pronte ad accogliere buongustai e addetti ai lavori per esporre e presentare sia le loro produzioni classiche che quelle innovative, nate per rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione. Una ricchezza ampia e articolata di sapori e profumi, saperi e tradizioni, grazie ai migliori artigiani del food e alle aziende virtuose che si impegnano nei territori, ogni giorno, per dare valore alla cultura dell’alimentazione. Ai professionisti del Food&Beverage, in aggiunta all’accesso al salone durante l’apertura al pubblico dal venerdì alla domenica, è riservata la giornata di lunedì 22 maggio.

“Il nostro sostegno – ha proseguito Franco – e’ forte e convinto, perché si svolge in questa città, permettendo a tutti coloro che verranno di conoscerla e apprezzarla, e perché il settore agroalimentare è una componente essenziale, anche attraverso il turismo, per lo sviluppo del territorio di Viterbo”.

Oltre all’area espositiva di palazzo dei Papi, location principale dell’evento, Assaggi si estende anche in altre zone del centro storico viterbese. Le degustazioni guidate di oli Evo e vini laziali trovano spazio nella Limonaia di del museo del Colle del duomo, sempre in piazza San Lorenzo, dove sarà allestita anche l’area bambini con laboratori didattici per i più piccoli a cura di Slow food Viterbo e Tuscia. Piazza del Pebiscito ospita gli show cooking e i sensorial games incentrati sui prodotti tipici della regione, organizzati in collaborazione con Agro camera e Slow food Lazio, mentre piazza dei caduti è dedicata ai food truci, per gli amanti del cibo di strada di qualità.

Con Assaggi torna anche a Fuori Assaggi, il suo “fuori salone” con eventi collaterali che offrono ulteriore approfondimento al l’agroalimentare del Lazio. Per l’occasione le imprese del territorio organizzano, a Viterbo e nei centri della provincia, un calendario di cene a tema, degustazioni, installazioni, dibattiti e incontri con i produttori, tutti incentrati sulla cultura e sul patrimonio enogastronomico regionale.

Infine il programma della manifestazione, disponibile su assaggisalone.com/programma.

Daniele Camilli


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11 maggio, 2023

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